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Cordes-sur-Ciel: il villaggio più bello di Tarn dans le Tarn

Plus beaux villages de France
Tarn

Cordes-sur-Ciel: il villaggio più bello di Tarn

    42 Grand Rue Raimond VII
    81170 Cordes-sur-Ciel

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1900
2000
1222
Fondazione Bastide
1229
Trattato di Parigi
1271
Link alla Francia
1993
Cambiamento nome ufficiale
2014
Francese villaggio preferito
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Raymond VII de Toulouse - Conte di Tolosa Fondato il bastido nel 1222.
Jeanne Ramel-Cals - Scrittore e giornalista Inventò il nome *Cordes-sur-Ciel* nel 1947.
Hayao Miyazaki - Direttore giapponese Ispirato dal villaggio per *The Castle in the sky*.
Albert Camus - Scrittore Visita Cordes negli anni '50.
François Mitterrand - Ex presidente francese Particolarmente apprezzata la città.
Charles Portal - Archivista e storico Studiò la storia di Cordes.

Origine e storia

Cordes-sur-Ciel, fondato nel 1222 dal conte Raimondo VII di Tolosa, è un bastido medievale costruito per rifornire le popolazioni devastate dalla Crociata di Albigois. La sua posizione strategica, affacciata sulla valle di Cérou, la rende una serratura militare a nord della contea di Tolosa. I primi due recinti fortificati furono eretti in sette anni, con case gotiche costruite tra il XIII e il XIV secolo, dando alla città una notevole unità architettonica.

La città diventa un alto luogo di catarismo e un fiorente centro economico, riparando artigiani e mercanti. La sua età d'oro, dal XIV al XVI secolo, vide la sua popolazione raggiungere i 5.500. Nonostante le guerre di religione, Cordes ha mantenuto il suo patrimonio, in seguito attirando artisti e personalità come Albert Camus e Hayao Miyazaki, che hanno ispirato Le Château dans le ciel.

Ranked tra I borghi più belli della Francia, Cordes-sur-Ciel è oggi un grande sito turistico, con 600.000 visitatori annuali. Il suo festival del Grand Fauconnier, i suoi musei (arte moderna, storia locale) e i suoi monumenti come la chiesa di Saint-Michel o il pozzo della Halle (114 m di profondità) testimoniano il suo ricco passato. La città è anche una tappa del pellegrinaggio di Santiago de Compostela.

Il villaggio deve il suo nome attuale allo scrittore Jeanne Ramel-Cals, che nel 1947 rinominò Cordes-sur-Ciel per evocare la sua posizione dominante nelle nuvole. Ufficialmente adottato nel 1993, questo nome distingue il comune di Gordes (Vaucluse). Il suo patrimonio naturale, con una ZNIEFF e un clima oceanico alterato, completa il suo fascino.

Le strade acciottolate, case a metà legno e porte fortificate (come la porta degli Ormeaux) illustrano la sua storia medievale. La Society of Friends of the Old Cords conserva questa eredità, mentre eventi come quelli medievali perpetuano la sua memoria. La città incarna così un mix unico di storia, cultura e paesaggi conservati.

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