Registrazione delle facciate della cappella 15 juin 1939 (≈ 1939)
Protezione parziale come monumento storico.
31 octobre 1941
Registrazione dei resti e del portale
Registrazione dei resti e del portale 31 octobre 1941 (≈ 1941)
Estensione della protezione del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e le coperture della vecchia cappella che domina la rue du Menin: iscrizione con decreto del 15 giugno 1939; I resti dell'ex convento, 8 rue du Menin: iscrizione per decreto del 31 ottobre 1941; Il portale con nicchie e cornici, 14 rue du Pont-des-Cordeliers: iscrizione per decreto del 31 ottobre 1941
Dati chiave
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Le fonti non citano attori storici specifici.
Origine e storia
Il convento Cordeliers de Toul, situato nella città di Toul (Meurthe-et-Moselle, Grand Est), è un monumento storico risalente al XV secolo. Si compone di una vecchia cappella e di un convento, al quale si aggiunge un portale costruito nel XVII secolo. Questi elementi illustrano l'architettura religiosa medievale e classica, tipica degli insediamenti francescani del tempo.
La vecchia cappella, le cui facciate e coperture si affacciano sulla rue du Menin sono state scritte dal 1939, conserva tracce del suo uso originale. I resti del convento, situato a 8 rue du Menin, così come il cancello decorato con nicchie (14 rue du Pont-des-Cordeliers), furono protetti nel 1941. Queste iscrizioni riflettono il valore del patrimonio del sito, nonostante i cambiamenti successivi.
Il convento fa parte di un contesto urbano segnato dalla presenza di comunità religiose, essenziali per la vita sociale e spirituale di Toul. Dal XV secolo in poi, i Cordeliers (diramazione rucisca) hanno svolto un ruolo nell'aiutare le popolazioni e diffondere le conoscenze, riflettendo l'influenza dei mendicanti in Lorena. La parziale conservazione degli edifici ci permette ora di studiare la loro organizzazione spaziale e l'integrazione nel tessuto urbano.
Le fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, individuano precisamente il monumento tra le strade di Menin e Pont-des-Cordeliers. Anche se alcuni elementi sono scomparsi o modificati, successive protezioni (1939, 1941) sottolineano l'importanza di preservare questo patrimonio, rappresentante della storia religiosa e architettonica della regione.
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