Scoperta delle reliquie Vers 1295 (≈ 1295)
Invenzione del cranio di Marie Madeleine.
1532
Completamento della basilica
Completamento della basilica 1532 (≈ 1532)
Fine delle opere gotiche ordinate.
1789-1799
Periodo rivoluzionario
Periodo rivoluzionario 1789-1799 (≈ 1794)
Il convento e' diventato una prigione.
3 juillet 1969
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 3 juillet 1969 (≈ 1969)
Protezione ufficiale degli edifici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tutti gli edifici del convento, compreso il chiostro e la sua area (Box AN 66): per ordine del 3 luglio 1969
Dati chiave
Charles II d'Anjou - Sponsor
Ordine costruzione dopo 1295.
Marie Madeleine - Santo patrono
Reliquie conservate nella basilica.
Origine e storia
Il Convento Reale di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, originariamente chiamato convento domenicano, è un complesso architettonico situato nel centro storico del comune. La sua origine risale alla scoperta delle reliquie di Santa Maria Maddalena intorno al 1295, incitando Carlo II d'Angiò ad ordinare la costruzione di una basilica gotica e di un convento affidato ai Domenicani. Quest'ultimo, completato nel 1532, divenne luogo di preghiera e di pellegrinaggio, riparando in particolare il cranio del santo nella basilica adiacente. Il sito, organizzato intorno a un chiostro quadrato, segue il piano classico dei conventi medievali.
Prima dei Domenicani, un primo convento era stato fondato nel V secolo dai monaci Cassiani, poi presi in consegna dai Benedettini. Il convento domenicano, attivo fino al 1959 (ad eccezione del periodo rivoluzionario, dove serviva come prigione), è stato trasformato in zona culturale, alberghiera e turistica. Ranked un monumento storico nel 1969, ospita ora un hotel di 67 camere e l'ufficio turistico locale. La sua architettura, caratterizzata da quattro edifici che circondano il chiostro, riflette la sua importanza religiosa e storica.
La Basilica di Sainte-Marie-Madeleine, adiacente al convento, è un importante edificio del gotico provenzale. Il sito rimane una tappa fondamentale nel pellegrinaggio dedicato a Maria Maddalena, legata al Santo Baume dove avrebbe terminato la sua vita. Le reliquie, compreso il suo cranio (o "testa"), sono ancora venerate. Il convento illustra così sia il patrimonio spirituale della Provenza che le trasformazioni del patrimonio, da un luogo di culto a un sito turistico e culturale.
Proporre un emendamento
Il futuro
Zona culturale, alberghiera (di 67 camere) e turismo dal 1959.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione