Apertura del ramo 1926 (≈ 1926)
Crédit Foncier apre al porto.
Avant 1939
Chiusura e lavorazione
Chiusura e lavorazione Avant 1939 (≈ 1939)
Chiusura prima della seconda guerra mondiale.
2001
Acquisizione dal comune
Acquisizione dal comune 2001 (≈ 2001)
La città di Port compra l'edificio.
2020
Selezione al Heritage Lotto
Selezione al Heritage Lotto 2020 (≈ 2020)
€ 75.000 stanziati per il restauro.
3 décembre 2021
Classificazione di facciate e tetti
Classificazione di facciate e tetti 3 décembre 2021 (≈ 2021)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Crédit Fondcier de Madagascar per le sue facciate e tetti, situato 13 rue de Saint-Paul, sul Parcel n. 77 A, mostrato nella sezione catasto AE: iscrizione per ordine del 3 dicembre 2021
Dati chiave
Compagnie des Messageries Maritimes - Proprietario storico
Fondatore di Crédit Fondier de Madagascar.
Famille Wai-Hai - Proprietario dell'hotel
Gestisce l'edificio dopo la sua chiusura in banca.
Origine e storia
Il Crédit Terrain de Madagascar è un edificio emblematico situato a 13 rue Saint-Paul, nella città del Porto, sull'isola di La Réunion. Costruito nella prima metà del 20 ° secolo, questo edificio è una muratura di basalto e pietre campanarie rivestite, con un balcone in legno sperone e una cornice coperta di piastrelle meccaniche, riflettendo una tipica architettura coloniale. Il nome della banca, dipinto sul cappotto giallo ocra, rimane visibile sopra le porte e le finestre, richiamando il suo uso originale.
Fondata nel 1919 come filiale della Compagnie des Messageries Maritimes, Crédit Foncier de Madagascar ha aperto la sua filiale al porto nel 1926. I messaggi marittimi, attivi nel commercio e nel trasporto nell'Oceano Indiano, svolgono un ruolo chiave nello sviluppo economico della regione. Il ramo si chiuse prima della seconda guerra mondiale, e l'edificio fu poi trasformato in hotel, poi in un ufficio per la Marina Nazionale, prima di essere dismesso e acquistato dal comune del Porto nel 2001.
L'edificio, a lungo non occupato, è stato colpito da un ordine del pericolo prima di essere selezionato per il Heritage Lotto nel 2020. Una sovvenzione di € 75.000 permette l'avvio del primo restauro. Le sue facciate e i suoi tetti sono infine elencati come monumenti storici con decreto del 3 dicembre 2021, segnando così il riconoscimento del suo patrimonio e importanza architettonica.
L'edificio, oggi di proprietà del comune, illustra le trasformazioni economiche e urbane di La Réunion nel XX secolo. La sua storia, legata a quella dei Messaggi marittimi e dello sviluppo portuale, lo rende una preziosa testimonianza del passato coloniale e commerciale dell'isola. Il recente restauro mira a preservare questo patrimonio offrendogli una nuova vocazione, ancora da definire.
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