Costruzione della croce XVIe siècle (≈ 1650)
Edificazione iniziale del monumento.
XIXe siècle
Aggiunta di Cristo in ghisa
Aggiunta di Cristo in ghisa XIXe siècle (≈ 1865)
Sostituzione parziale o restauro.
26 octobre 1925
Monumento storico
Monumento storico 26 octobre 1925 (≈ 1925)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce del XVI secolo: iscrizione per decreto del 26 ottobre 1925
Dati chiave
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Fonti insufficienti per l'attribuzione.
Origine e storia
La Croce di Maconge, elencata come monumento storico dal 1925, risale al XVI secolo e si trova vicino alla chiesa del villaggio. Si poggia su una passeggiata di due gradini, con un piedistallo quadrato in evoluzione verso una forma ottagonale grazie al congedo piramidale. Al fronte, un tavolo monolitico funge da luogo di riposo, mentre la botte ottagonale, sormontata da un capitale della console, sostiene una croce alle estremità sottili, ornata da un alo e un titulo in rilievo. Oggi manca uno dei fiori originali.
Cristo in corrente ghisa, riportato nel XIX secolo, probabilmente sostituisce una versione più vecchia. La croce illustra l'architettura religiosa della Borgogna del Rinascimento, mescolando sobrietà di forme e dettagli scultorei. La sua posizione in Piazza della Chiesa (ora Piazza John Dard) mette in evidenza il suo ruolo centrale nella vita comunitaria, come luogo di raccolta e devozione.
Di proprietà del comune di Maconge (Costa d'Or), la croce fu inscritta con decreto ministeriale il 26 ottobre 1925. La sua posizione, nota come "passabile" (livello 5/10) nelle basi del patrimonio, corrisponde all'indirizzo storico della Piazza della Chiesa. Il massiccio della muratura appoggiato dal piedistallo, sostenendo il resto, suggerisce l'uso liturgico durante processioni o cerimonie esterne.
Le fonti disponibili (Monumentum, base Mérimée) confermano il suo status di monumento protetto, senza specificare sponsor o artigiani. L'assenza di documenti archivistici dettagliati limita la conoscenza della sua storia prima del XIX secolo, quando Cristo in ghisa è stato aggiunto, segnando un restauro o un adattamento ai gusti del tempo.