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Croce stradale di Gendreville dans les Vosges

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Croix
Croix de chemin
Vosges

Croce stradale di Gendreville

    Le Bourg
    88140 Gendreville
Crédit photo : Rauenstein - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1400
1500
1900
2000
17 Brumaire an II (1793)
Smobilitazione rivoluzionaria
1415
Morte di Jean de Beaufremont
1485
Sede di Châtillon-sur-Saône
23 avril 1486
Convenzione solare
1534
Data incisa sulla croce
13 août 1906
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Crocevia, pietra, fine del XV secolo: classificazione per decreto del 13 agosto 1906

Dati chiave

Jean de Beaufremont - Signore di Beaufremont Ucciso a Azincourt nel 1415.
Jeanne de Beaufremont - Eredizione e moglie di William d'Arberg Trasmettere Beaufremont all'Arberg-Valangin.
Claude d’Arberg-Valangin - Conte e Senato di Lorena Il pompiere Châtillon-sur-Saône nel 1485.
René de Challant - Marshal de Savoie Vittoria di Veray nel 1534, possibile donatore.
F. Philibert - Scultore locale (XIX secolo) Autore della crociera attuale intorno al 1820-1830.

Origine e storia

La Croce di Chemin de Gendreville, datata 1534, è un'antica croce del cimitero smantellata nel 1793 (17 Brumaire a II) durante la Rivoluzione, poi ritornata nella piazza del villaggio dopo questo periodo di difficoltà. Oggi in piedi di fronte alla chiesa, misura 6,8 metri con la sua base e ha sculture complesse, tra cui sedici statuette in alto rilievo sotto margherita fiammeggiante, così come stemma di famiglia. Il suo presente crusillon, sostituito nel XIX secolo dallo scultore locale F. Philibert, differisce dall'originale, probabilmente simile a quello della croce Beaufremont.

Lo stemma intagliato sulla croce – quelli dei Challants (valle di Aosta), i Conti di Arberg-Valangin (Svizzera) e Beaufremont (Lorena) – rivelano il suo legame con i signori locali. Questi cappotti, sormontati da un angelo che tiene una corona, simboleggiano un possesso unico piuttosto che un'alleanza matrimoniale. La data del 1534, incisa in caratteri gotici, coincide con la vittoria di René de Challant a Veray, maresciallo di Savoia, suggerendo un possibile collegamento tra questo evento militare e l'erezione o la modifica del monumento.

La storia della croce fa parte dei conflitti feudali in Lorena, in particolare l'assedio di Châtillon-sur-Saône nel 1485 da Claude d'Arberg-Valangin, bisnonna di Jeanne de Beaufremont. Quest'ultimo, in reazione al saccheggio dei suoi diritti da parte dei duchi di Lorena, bruciò la città prima di recuperare il seigneury di Beaufremont dalla convenzione di Solothurn (1486). I Challants, gli ultimi titolari dei titoli, ereditarono la terra tra cui Gendreville. La croce, commissionata o modificata sotto René de Challant, può celebrare questo restauro dinastico.

Radiato monumento storico dal 1906, la croce illustra l'arte funebre e araldica del Rinascimento lorenese. La sua iconografia – teschi scolpiti sulla base, statuette sotto margherite flamboyant – combina simboli macabri con prestigio seigneuriale. La sostituzione del crusillon del XIX secolo, pur cambiando l'aspetto originario, testimonia la sua importanza del patrimonio locale. Oggi è una proprietà comunitaria e rimane un centro storico di Gendreville, legato alle lotte nobiliari e alla memoria del Beaufremont-Challant.

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