Lo spostamento iniziale Avant 1914-1918 (≈ 1916)
Lasciando la sua posizione originale, *La Fossé de la Croix*.
1er quart du XIXe siècle
Costruzione della croce
Costruzione della croce 1er quart du XIXe siècle (≈ 1925)
A cura di Jean Laurent, scultore locale.
12 décembre 1930
Monumento storico
Monumento storico 12 décembre 1930 (≈ 1930)
Su richiesta di Albert Lebrun, Presidente.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Via Crucis: per ordine del 12 dicembre 1930
Dati chiave
Jean Laurent - Scultura sospetta
Autore probabile della croce.
Albert Lebrun - Presidente della Repubblica (1932-1940)
Iniziatore della classificazione nel 1930.
Origine e storia
La croce stradale di Morfontaine, situata nel dipartimento di Meurthe-et-Moselle, è un monumento emblematico risalente al primo quarto del XIX secolo. Anche se il suo periodo iniziale era associato al XVII secolo, la sua elevazione definitiva sembra data ai primi del 1800. È attribuito allo scultore Jean Laurent, originario di Joppecourt, a causa di similitudini stilistiche con altre croci della regione, in particolare quelle di Laix, una delle quali porta la sua firma. Questa croce, inizialmente impiantata nei campi a La Fossé de la Croix, fu spostata prima della prima guerra mondiale (1914-1918).
La sua classificazione come Monument Historique nel 1930 fu direttamente legata all'intervento di Albert Lebrun, allora presidente della Repubblica francese e nativo di Mercy-le-Haut, comune confinante. Questa classificazione, formalizzata da un decreto del 12 dicembre 1930, ha conservato questo patrimonio locale. Oggi, la croce si trova approssimativamente a 1 Ter Rue Albert Lebrun a Morfontaine, e appartiene al comune. La sua posizione attuale è il risultato di sconvolgimenti legati alla guerra e alle successive decisioni di conservazione.
La posizione della croce, anche se documentata, rimane approssimativa, con una precisione stimata a 6/10 secondo i dati disponibili. Esso riflette le pratiche religiose e artistiche locali del XIX secolo, così come le dinamiche di conservazione del patrimonio nel XX secolo. La sua storia riflette anche i legami tra le comunità rurali di Meurthe-et-Moselle e il loro patrimonio culturale, segnato da figure come Jean Laurent e Albert Lebrun.