Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Cromlechs e Er-Lanic Ilots à Arzon dans le Morbihan

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Cromlech

Cromlechs e Er-Lanic Ilots

    Er-Lanic
    56640 Arzon
Proprietà privata
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Cromlechs et ilots dEr-Lanic
Crédit photo : Rosescreen - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4000 av. J.-C.
3900 av. J.-C.
3500 av. J.-C.
3400 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
-4000
Occupazione del sito
-3500
Costruzione di emicli
1866
Alla scoperta del sito
1872
Scoperta della Camera Sud
1889
Classificazione monumento storico
1923-1926
Ricerca e restauro
1991-1992
Pulizia subacquea e indagine
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

(Cfr. causa BT) : classificazione per lista dei 1889

Dati chiave

Gustave de Closmadeuc - Scoperta del sito Le prime descrizioni nel 1866 e 1872.
Zacharie Le Rouzic - Archeologo e restauratore Menhir ricerca e recupero (1923-1926).
Saint-Just Péquart - Collaborazione archeologo Partecipazione agli scavi degli anni venti.
René Merlet - Topografo del sito Indagine teodolite nel 1919.

Origine e storia

Il cromlech di Er Lannic è un doppio recinto megalitico situato sull'isola di Er Lannic ad Arzon, Morbihan. Scoperto nel 1866 da Gustave de Closmadeuc, il sito è costituito da due emicli di pietre rialzate, uno dei quali è stato successivamente identificato nel 1872 durante una grande marea. Queste strutture, parzialmente sommerse oggi, sono state costruite nel Neolitico, quando il livello del mare era di 5 metri sotto quello di oggi. Classificato un monumento storico nel 1889, il sito è stato cercato e restaurato, in particolare da Zacharie Le Rouzic e Saint-Just Péquart tra il 1923 e il 1926.

L'emiciclo nord, quasi rettangolare, misura 52 m per 50 m e si apre a sud-est, mentre l'emiciclo sud, più regolare con un diametro di 60 m, si apre a est. Le pietre granulite e migmatite locali raggiungono fino a 8,20 m per i grandi menhir rotti. Quattro lastre del recinto nord portano incisioni, tra cui assi e cupule, forse evocando rappresentazioni simboliche o astronomiche. Le differenze tra i due recinti suggeriscono periodi di costruzione distinti, circa -3,500 a.C.

Gli scavi archeologici hanno rivelato una ricca mobilia neolitica: ossa incenerite, utensili a flint (taglie, raschietti, assi), e ceramica da caccia, compresi vasi a bruciore-parfumo. Queste scoperte, conservate al Museo della Preistoria di Carnac, indicano un'occupazione del sito intorno a -4.000 a.C., combinando funzioni di officina di dimensioni, habitat e centro rituale. La graduale immersione del sito deriva dal rimbalzo isostatico postglaciale, cambiando il paesaggio dalla sua costruzione.

Studi successivi, come quelli effettuati nel 1991-1992 dall'associazione Archeo Douar Mor, hanno liberato il sito e affinato la sua topografia subacquea. I menhir isolati, situati vicino alle rive orientali e occidentali, aggiungono alla complessità del sito, la cui articolazione esatta con le custodie rimane enigmatica. Il cromlech di Er Lannic illustra così le pratiche neolitiche di gestione simbolica dello spazio e delle risorse, in un contesto di acque in aumento.

Collegamenti esterni