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Castello di Cipierre à Volesvres en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château
Saône-et-Loire

Castello di Cipierre

    Cypierre
    71600 Volesvres
Crédit photo : F-de-B - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1103
Donazione a Cluny
1262
Prima menzione feudale
début XVIe siècle
Trasmissione a Marcilly
1628
Vendita al Legoux de La Berchère
milieu XVIe siècle
Philibert de Marcilly governatore
1720
Acquisizione di Perrin
1823
Costruzione di un'ala
1901
Cappella in salita
23 décembre 1985
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del castello: dungeon, corpo della casa del XVIII secolo, torretta del XVI secolo, ala del XIX secolo e scala est; facciate e tetti della torretta è negli annessi; cappella del XIX secolo (Box B 214, 215): iscrizione per decreto del 23 dicembre 1985

Dati chiave

J. de Cypierre - Signore e donatore Cedes atterra a Cluny nel 1103.
Guillaume de Cypierre - Feudal possessor Prima menzione nel 1262.
Pierre de Marcilly - Signore per Alleanza Aggiungi il nome Cypierre.
Philibert de Marcilly - Baill d'Autun e governatore Vicino a Charles IX.
Jean-François-Claude Perrin de Cypierre - Signore nel XVIII secolo Padre di Adrien Philibert Perrin.
Marguerite Perrin de Cypierre - Erede nel XIX secolo Sposare un figlio di Caulaincourt.

Origine e storia

Il Castello di Cypierre, situato nel comune di Volesvres a Saône-et-Loire, ha dominato una collina dal Medioevo. La sua struttura attuale è il risultato di diverse epoche: una dungeon del XII secolo (in parte conservata), una torretta angolare del XIV secolo con scala a chiocciola, un corpo della casa del XVIII secolo, e un'ala del 1823 danneggiata nel 1944. Una cappella costruita nel 1901 e gli annessi del XIX secolo, tra cui un colombecoto del 1831, completano il tutto. Solo la dungeon e una ripida torretta oggi ricordano il suo originale sistema difensivo.

La storia del castello è segnata da alleanze e da successive trasmissioni. Dal 1103, un membro della famiglia di Cypierre, J. de Cypierre, ha abbandonato la terra al priorato di Marcigny. Nel 1262 Guillaume de Cypierre aveva una casa forte tenuta nel feudo del duca. Nel XVI secolo, la signoria passò al Marcilly per matrimonio: Pierre de Marcilly (prima del XVI) poi suo figlio Philibert, baili d'Autun e governatore del futuro Carlo IX, ingrandirono la proprietà. Dopo l'estinzione dei Marcillys nel 1628, il castello cambiò le mani più volte (Legoux de La Berchère nel 1628, Jean Boyveau nel 1639), prima di essere acquistato dai Perrins di Cipro nel 1720.

La Perrin de Cypierre mantenne la proprietà fino alla metà del XIX secolo, con notevoli sindacati: nel 1849, Marguerite Perrin sposò un figlio del generale Caulaincourt, e poi una nipote alleata ai Kergorlays. Per matrimonio, il castello oggi appartiene alla famiglia di Bastardo. Monumento storico classificato nel 1985 per le sue facciate, tetti e elementi difensivi, rimane una proprietà privata non aperta al pubblico.

L'architettura riflette i successivi adattamenti del sito. La dungeon medievale, cuore difensivo, contrasta con aggiunte rinascimentali e classiche, illustrando l'evoluzione delle esigenze residenziali e simboliche. La cappella del XIX secolo e gli annessi agricoli (cortile, cancello, colomba) testimoniano il suo ancoraggio nella vita locale, tra funzione signeuriale e sfruttamento rurale. Il danno del 1944, legato ai guerriglieri, ricorda il suo ruolo durante la seconda guerra mondiale.

La posizione strategica di Cypierre, vicino a Charolles e Paray-le-Monial, lo rende un punto di controllo storico nel Brionnais. Le alleanze matrimoniali (Marcilly, Perrin, Kergorlay) rivelano la sua importanza nelle reti nobiliari della Borgogna, mentre le trasformazioni architettoniche (tourelle, casa, cappella) evidenziano i cambiamenti sociali ed estetici nel corso di sei secoli.

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