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Dam des Mazelles (anche sulla città di Pouillé) dans le Loir-et-Cher

Loir-et-Cher

Dam des Mazelles (anche sulla città di Pouillé)

    174 Le Bas des Mazelles
    41140 Pouillé
Crédit photo : Daniel Jolivet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1833-1834
Invenzione della diga dell'ago
1837
Primo vice Weir (Spinning)
1839
Costruzione della diga di Mazelles
1838-1843
Canale della Cher
1902
Ricostruzione della fuoristrada
1998
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La diga mobile dell'ago delle Mazelles così come le costruzioni ad esso collegate, vale a dire: la serratura, la serratura e i due padiglioni dell'ago (vedi Box II). diga mobile e serratura, non cadastrale, situato sul Cher canalizzato e adiacente a trame BD 144 (a Theseée) e ZB 191 (a Pouillé); Theseus, BD 144: serratura e aghi): per ordine del 23 dicembre 1998

Dati chiave

M. Poirée - Ingegnere dell'inventario Creatore della diga dell'ago (1833).
M. d’Haranguier de Quincenot - Ingegnere capo Migliora il sistema con grembiuli in lamiera.
Camille Bailloud - Produttore Diretto i lavori nel 1839.
Alphonse Bodin - Imprenditore Ricostruì la tessitura nel 1902.

Origine e storia

La diga des Mazelles, situata sui comuni di Thesee e Pouillé en Loir-et-Cher, è un complesso idraulico costruito tra il 1838 e il 1843 durante la canalizzazione del Cher. Include una diga di ago mobile lunga 45 metri, una weir fissa di 41 metri, una serratura di 35 x 5,20 metri, e una casa di mattoni e pietra hatch, progettato per ospitare due famiglie. Questo sistema, ispirato alle invenzioni del signor Poirée (1833), regola i livelli d'acqua per la navigazione fluviale permanente, mentre si adatta alle inondazioni stagionali.

La diga utilizza fermette in ghisa (originale, anche se i grembiuli sono stati sostituiti) e un verricello mobile per sollevare o sdraiare la struttura in fondo al fiume. Gli aghi abeti, tenuti dalla corrente, formano una ritenzione idrica di 2,10 metri. Un'importante innovazione deriva dall'ingegnere di Haranguier de Quincenot: la sostituzione dei ponti a bordo da grembiuli di pannelli solidi della fattoria, riducendo le manovre di sollevamento ad un'unica operazione. Questo sistema, poi adottato in Europa e negli Stati Uniti, rende le dighe Cher un prototipo influente nella storia dell'idraulica industriale.

Il serratura, identico a 15 altri lungo il Cher ma unico dalla sua miscela di mattoni e pietra, ospita due case e un forno di pane comune. L'attico, reso abitabile negli anni '90 da lucernari, riflette adattamenti moderni. La fuoriuscita, ricostruita nel 1902 da Alphonse Bodin, limita il rischio di sommergersi. Classificato come monumento storico nel 1998, l'ensemble illustra l'età industriale e il suo patrimonio tecnico minacciato, evidenziando il ruolo pionieristico di Cher nella pipeline del fiume.

La diga dei Mazelles, costruita nel 1839 sotto la direzione di Camille Bailloud, incarna un passo chiave tra i primi test sullo Yonne (1834) e il futuro sviluppo della Senna. Le sue fermette trapezoidali (1,50 m di altezza), distanziate a 1 m e 2,75 m di aghi lo rendono un modello ridotto adatto ai fiumi. Il sito, con la sua serratura in metallo sostituendo il legno originale, rimane un raro esempio di tecniche idrauliche del XIX secolo, tra innovazione e patrimonio artigianale.

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