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Disneyland Paris a Marne-la-Vallée à Torcy en Seine-et-Marne

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Parc d'attraction

Disneyland Paris a Marne-la-Vallée

    Le Bourg
    77200 Torcy
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée
Disneyland Paris à Marne-la-Vallée

Timeline

Époque contemporaine
2000
1976
Inizio dei negoziati segreti
24 mars 1987
Firma del contratto State-Disney
12 avril 1992
Apertura del complesso
1er octobre 1994
Cambio di nome in Disneyland Paris
16 mars 2002
Walt Disney Studios Park Apertura
2017
Repurchase by The Walt Disney Company
2022
Inaugurazione del Campus Marvel Avengers
Aujourd'hui
Aujourd'hui
29 mars 2026
Trasformazione in Disney Adventure World

Dati chiave

Roy Edward Disney - Vice Presidente del Comitato Esecutivo Disney Ha scelto la Francia per il Parco Europeo.
François Mitterrand - Presidente della Repubblica francese Supporto politico chiave per il progetto.
Robert Fitzpatrick - Primo Presidente di Euro Disneyland Leader nei primi anni critici.
Natacha Rafalski - Direttore Esecutivo dal 2018 Conduce il complesso dopo Catherine Powell.
Édith Cresson - Ministro del commercio estero (1984) Iniziatore delle prime trattative con Disney.
Michael Eisner - CEO di The Walt Disney Company Rilanciato nel 1984 dopo una battaglia di mercato azionario.

Origine e storia

Disneyland Paris, ex Euro Disney Resort, è un complesso turistico e urbano di 22.30 km2 situato principalmente nei comuni di Chessy e Couvray a Seine-et-Marne, a 32 km a est di Parigi. Inaugurato nel 1992, comprende due parchi a tema (Disneyland e Walt Disney Studios), sette hotel, un campo da golf e un centro commerciale. Il progetto, iniziato nel 1976, è stato segnato da trattative segrete tra la Walt Disney Company e lo Stato francese, portando ad una partnership pubblico-privato che non è mai stata annunciata nel 1987.

Il complesso ha sperimentato gli inizi finanziari difficili, con enormi perdite negli anni '90 a causa dei tassi considerati troppo alti e più bassi di quanto previsto. Nonostante queste sfide, Disneyland Paris è diventata la principale destinazione turistica pagante in Europa, generando miliardi di euro di valore aggiunto per l'economia francese. Nel 2017, la Walt Disney Company ha acquisito il 97,08 per cento delle azioni, segnando un punto di svolta nella sua gestione.

Dalla sua apertura, il complesso ha subito diverse importanti estensioni e ristrutturazioni, tra cui l'aggiunta di Walt Disney Studios Park nel 2002 e aree tematiche dedicate a Marvel, Star Wars e The Snow Queen. Nel 2022, per 30 anni, Disneyland Paris ha inaugurato il Marvel Avengers Campus e ha annunciato la trasformazione di Walt Disney Studios Park in Disney Adventure World per il 2026, con un investimento di due miliardi di euro.

Il complesso è stato anche criticato per le sue condizioni di lavoro e l'impatto culturale, soprannominato "Cultural Chernobyl" da intellettuali come Ariane Mnouchkine. Nonostante ciò, rimane un importante simbolo economico per la regione Île-de-France, impiegando oltre 17.000 persone e attirando visitatori da tutto il mondo. Nel 2023 scoppiò un movimento sociale, rivelando tensioni sui salari e le condizioni di lavoro.

Disneyland Paris ha anche svolto un ruolo ecologico significativo, con l'installazione di 82,000 pannelli solari che coprono il 17% delle sue esigenze di elettricità e un impianto di trattamento delle acque reflue che produce 2.100 m3 di acqua al giorno. Il complesso è stato anche coinvolto in iniziative filantropiche, come la partnership con l'Operazione Yellow Coins for Inpatient Children.

Nel 2024, il parco è stato multato di 400.000 euro per limitare l'accesso ai titolari di pass annuali. Nonostante le polemiche, Disneyland Paris rimane un pilastro del turismo francese, con piani di espansione continua, tra cui una futura area dedicata al Re Leone e un'attrazione ispirata al film "Lieu-Haut".

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site officiel ci-dessus