Presunto periodo di costruzione Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Approssimativo datazione del blocco di pietra.
3 janvier 1889
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 3 janvier 1889 (≈ 1889)
Ordine ministeriale per la protezione del sito.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il dolmen sis sul lato della strada rurale di Saint-Denis (cad
Origine e storia
Il Dolmen de Bleigny-le-Carreau è un monumento enigmatico situato nel comune dello stesso nome, nel dipartimento di Yonne, Borgogna-Franche-Comté. Anche se classificato come dolmen, è in realtà una pietra sferica in arenaria ferrosa, situata sul bordo di una strada rurale, vicino a un'antica strada romana di tipo "Agrippa". Questo blocco minerale, atipico per un dolmen tradizionale, è stato classificato come monumenti storici fin dal 1889 con decreto ministeriale, evidenziando il suo interesse di patrimonio nonostante la sua identificazione contestata.
La pietra si trova sul lato della strada rurale di Saint-Denis, su un terreno catastale identificato come A 166. Di proprietà del comune di Bleigny-le-Carreau, è menzionato nella base Merimée e associato a coordinate GPS approssimate. La sua classificazione nel 1889 fa parte di un periodo in cui i monumenti megalitici e i resti antichi suscitarono un crescente interesse per la conservazione del patrimonio preistorico e gallo-romano in Francia. Nonostante il nome di "dolmen", non è menzionato alcun elemento architettonico tipico (come orthostats o una tavola di copertura), che rafforza l'ipotesi di una classificazione errata.
Il contesto storico del Neolitico in Borgogna è segnato dall'emergere di società sedentarie, agricoltura e allevamento, così come dalla costruzione di monumenti funerari o simbolici. I modi romani, come quello vicino al sito, furono poi progettati per collegare le città antiche, illustrando la sovrapposizione delle epoche su questo territorio. Oggi, i dolmen di Bleigny-le-Carreau rimane una testimonianza ambigua di questo periodo, tra il patrimonio preistorico e la reinterpretazione moderna.