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Dolmen de Charcé in Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Maine-et-Loire

Dolmen de Charcé in Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance

    Le Perrin
    49320 Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Proprietà privata
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Dolmen de Charcé à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Crédit photo : Kormin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1889
Classificazione monumento storico
1946
Ultima osservazione di un blocco
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cromlech (causa B 301): classificazione per lista 1889

Dati chiave

Godard Faultrier - Storico locale Detto un cromlech intorno al dolmen
Célestin Port - Erudit angevin Assunzione di un secondo dolmen distrutto
Michel Gruet - Archeologo Descritto un blocco nel 1946 (*Megalithes in Anjou*)

Origine e storia

Il Dolmen de Charcé, noto anche come Pierre Couverte de Beaupreau, è un sito megalitico situato a Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance, nel dipartimento del Maine-et-Loire. Esso risale al neolitico ed è costituito da un dolmen circondato da blocchi sparsi, tra cui un menhir alto 2,40 metri in arenaria eocene. Queste pietre potrebbero essere i resti di un cromlech o di un secondo dolmen distrutto, secondo le ipotesi di storici locali come Godard Faultrier e Celestin Port.

Il menhir principale, classificato come monumenti storici nel 1889, fu inizialmente accompagnato da almeno un altro blocco prismatico, descritto nel 1946 da Michel Gruet come un elemento semiriempito di 1,65 m di larghezza. Le interpretazioni variano: alcuni vedono un cromlech (circolo di pietra), mentre altri, come Port, suggeriscono che sono i resti di un secondo dolmen o un peulvan (menhir breton). I blocchi erano situati nelle immediate vicinanze del dolmen, circa 17-19 metri a nord-ovest.

Fonti storiche, compreso il lavoro di Michel Gruet (Megalithes en Anjou, 2005), sottolineano l'importanza archeologica del sito, anche se la sua configurazione esatta rimane in discussione. Dolmen e il suo ambiente illustrano le pratiche funebri e rituali del Neolitico ad Anjou, una regione ricca di resti megalitici. La posizione approssimativa del sito vicino a Beaupréau Road e la sua prima classifica (1889) riflettono il suo interesse per il patrimonio permanente.

Collegamenti esterni