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Dolmen da Torche a Plomeur dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Finistère

Dolmen da Torche a Plomeur

    Le Bourg
    29120 Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Dolmen de la pointe de la Torche à Plomeur
Crédit photo : Gerhard Haubold - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
5600 av. J.-C.
5500 av. J.-C.
4300 av. J.-C.
2700 av. J.-C.
1800
1900
4200 av. J.-C.
2000
5640–5550 av. J.-C.
Occupazione mesolitica
4500–4090 av. J.-C.
Costruzione di dolmen
2884–2500 av. J.-C.
Costruzione di strade coperte
1881
Ricerca di Paul du Chatellier
1946
Ricerca di Pierre-Roland Giot
1960
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La penisola contenente tumulo e depositi preistorici (cad

Dati chiave

Paul du Chatellier - Archeologo I primi scavi nel 1881, riportano danni.
Pierre-Roland Giot - Archeologo Ricerche del 1946, identifica i due monumenti.
Jean L'Helgouach - Archeologo Analisi dell'architettura nel 1965.
Charles Bénard Le Pontois - Storia Teoria del "centro di radiazione" nel 1919.

Origine e storia

Il dolmen della punta Torche, noto anche come il tumulo di Beg a Dorchenn ("punto del cuscino" a Breton), si trova su una penisola di Plomeur, nel Finistère. Questo eccezionale sito megalitico comprende due monumenti sovrapposti: un corridoio dolmen datato dal neolitico medio (ca. 4500–4090 a.C.) e un vicolo coperto del neolitico finale (ca. 2884–2500 a.C.). Entrambe le strutture sono sepolte in cairns sovrapposti, sostenuta da una proiezione naturale di granulite. Il dolmen, di tipo "Carnacean e Southern", ha una camera scompartita, mentre la passerella coperta, orientata in modo diverso, poggia sul versante orientale della fascia inferiore.

Il sito rivela un'occupazione umana già come il Mesolitico finale (ca. 5640–5550 a.C.), attestato da un cluster di conchiglie sotto il tumulo. Gli scavi, in particolare quelli di Pierre-Roland Giot nel 1946, rivelarono le ossa umane nei due monumenti, suggerendo distinte pratiche funerarie: dispersione delle ossa nel dolmen e sepolture complete nel vialetto coperto. Arredo archeologico (silex, ceramica, oro) e carbonio 14 datazione hanno confermato la notevole anzianità del sito, tra i più antichi dolmen in Europa.

La penisola, danneggiata dalle costruzioni militari (la guardia costiera del XIX secolo, casemate tedesche durante la seconda guerra mondiale), fu classificata come monumento storico nel 1960. Dal 1989 fa parte del sito naturale classificato di Audierne Bay. Il Dolmen de Beg a Dorchenn è considerato un "centro di irradiazione" per i costruttori megalitici locali, soprattutto per l'allineamento di 600 a 700 menhir vicini verso la sua cima. Gli oggetti scoperti sono esposti al Museo della preistoria del Penmarc Finistrian.

L'architettura tumulus, combinando cairns artificiali e sollievo naturale, illustra una padronanza tecnica avanzata per il periodo. Le differenze tra i due monumenti (orientamento, rifilatura, trattamento del defunto) riflettono un cambiamento di credenze e pratiche sociali tra il neolitico medio e finale. Il sito offre così una testimonianza unica sui rituali funerari, l'organizzazione spaziale e gli scambi culturali nella Bretagna preistorica.

Gli scavi hanno anche rivelato un ammasso di conchiglie mesolitiche sotto la parte inferiore della canna, indicando un'occupazione prima della costruzione dei monumenti. Questo livello, costituito da residui di ceneri e crostacei, suggerisce lo sfruttamento intensivo delle risorse marine da parte delle popolazioni locali prima dell'era megalitica. La sovrapposizione dei cairns e il riutilizzo del sito in tempi diversi sottolineano la sua importanza simbolica e strategica per diversi millenni.

Pierre-Roland Giot ha sottolineato l'interesse eccezionale del tumulo nella cronologia delle civiltà bretone, in particolare grazie alle prime date delle ossa. Il sito, insieme ad altri tumuli vicini come quello del Rosmeur a Penmarc I danni subiti nel XX secolo portarono a campagne di restauro e di protezione, rendendo la punta della torcia un posto importante per lo studio del megalitismo Armo-americano.

Collegamenti esterni