Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato della sua costruzione
20 octobre 1983
Classificazione MH
Classificazione MH 20 octobre 1983 (≈ 1983)
Protezione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen dit Les Dormans (Case ZK 45): Ordine del 20 ottobre 1983
Dati chiave
Michel Gruet - Autore e ricercatore
Studiò i megaliti di Anjou
Charles-Tanguy Le Roux - Contributo scientifico
Aggiornamento del lavoro di Gruet
Origine e storia
Il Dolmen des Dormans, noto anche come Rise Stone, è un monumento megalitico situato nel dipartimento di Épieds, Maine-et-Loire. Questo dolmen, tipico delle costruzioni neolitiche, si distingue per il suo stato molto degradato, lasciando visibili solo tre lastre di arenaria disposti a terra. Questi resti suggeriscono una struttura originale più grande, caratteristica delle sepolture collettive di quel tempo.
Classificato come monumenti storici nel 1983, questo sito mostra l'importanza dei megaliti ad Anjou, dove i "dormi" si riferiscono a grandi lastre di pietra. Secondo le fonti, l'edificio originariamente consisteva di un supporto eretto orientato verso ovest-est, accompagnato da una lastra di copertura ora crollata. Questi elementi, anche se frammentari, forniscono una panoramica delle pratiche funerarie e architettoniche neolitiche della regione.
Le descrizioni disponibili, in particolare quelle di Michel Gruet in Mégalithes en Anjou (2005), evidenziano l'unicità di questo dolmen tra i molti megaliti registrati a Pays de la Loire. La sua classificazione tra monumenti storici rafforza il suo valore di patrimonio, ricordando la vulnerabilità di questi resti all'erosione e al tempo. La posizione approssimativa e la mancanza di dati archeologici dettagliati, tuttavia, limitano una comprensione esaustiva della sua storia.
Il dolmen di Dormans fa parte di un contesto regionale più ampio, dove i megaliti servivano come sepolture e marcatori territoriali. In Anjou, come in altre regioni francesi, questi monumenti riflettono una complessa organizzazione sociale, incentrata su riti funebri collettivi e una nascente padronanza delle tecniche di pietra e di trasporto. La loro presenza attesta un'antica e strutturata occupazione umana, molto prima dell'antichità.