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Dolmen dit La Pierre Courcoulée aux Ventes dans l'Eure

Patrimoine classé
Mégalithes
Dolmens
Eure

Dolmen dit La Pierre Courcoulée

    Le Bourg
    27180 Les Ventes
Pierre courcoulée des Ventes
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Dolmen dit La Pierre Courcoulée
Crédit photo : Gregofhuest - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
3000 av. J.-C.
2900 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique (vers 4000–2000 av. J.-C.)
Costruzione di dolmen
1827
Primo ingresso scritto
1832
Pubblicazione di Le Prévost
1889
Classificazione monumento storico
1897
Inventario nazionale dei delfini
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen dit La Pierre Courcoulée (cad. G 25): classifica per lista 1889

Dati chiave

François Rever - Storico locale Autore della prima descrizione dettagliata (1827).
Auguste Le Prévost - Archeologo Pubblicato uno studio e uno schizzo nel 1832.
Charles-Léopold de Stabenrath - Progetto Rende lo sketch pubblicato da Le Prévost.
Léon Coutil - Presidente della Società Preistorica francese Includere dolmen nell'inventario del 1897.

Origine e storia

Il dolmen dit La Pierre Courcoulée è un monumento megalitico situato nel comune di Ventes, nel dipartimento di Eure, ai margini della foresta di Evreux. La sua lastra di copertura, in poudingue, misura fino a 4,60 m di lunghezza per uno spessore compreso tra 1 m e 1,35 m. Quattro pietre verticali, ineguagliabili, sostengono questa tavola colossale, la cui inclinazione deriva dal crollo parziale di uno dei supporti nel corso dei secoli. Il sito, circondato da fitta vegetazione, porta anche il nome locale di Haut-Bois, forse evocando un'antica sacralizzazione dei luoghi.

La prima menzione scritta del dolmen risale al 1827, nei Memoirs sulle rovine del Vieil-Évreux di François Rever. Quest'ultimo descrive una pietra "huge e grezza" di oltre 10 m3, posta su quattro supporti, che associa alle tombe druidiche. Il riverbero nota anche tentativi di scavo senza successo e un graduale spostamento nella lastra a causa della sottospecie o dell'intervento umano. Nel 1832, Auguste Le Prévost, nella sua nota storica e archeologica sull'Eure, lo descrisse come "più notevole" dei dolmen locali e pubblicò uno schizzo più preciso di quello di Rever, realizzato da Charles-Léopold de Stabenrath.

Il monumento ha suscitato un crescente interesse nel XIX secolo: Louis-Léon Gadebled (1840) e il Visconte de Pulligny (1879) ha evidenziato le sue dimensioni eccezionali. Questo riconoscimento portò alla sua posizione tra i primi monumenti storici dell'Eure nel 1889, sotto l'impulso della Società Preistorica francese. Léon Coutier fu incorporato nel 1897 nella prima Inventoria di Menhirs e Dolmens di Francia, consolidando il suo status di importante vestigia del neolitico normanno. Il suo stato attuale, con una lastra sbilanciata, testimonia sia la sua anzianità che le alterazioni subite dalla sua costruzione.

Le descrizioni storiche sottolineano la probabile funzione tombale collettiva, tipica dei dolmen neolitici. I vecchi scavi, anche se non documentati in dettaglio, non avrebbero consegnato alcun artefatto significativo, secondo altri siti simili in Bretagna o in Normandia. L'ipotesi di uso rituale o funebre, legata alle pratiche delle comunità agro-pastorali del tempo (ca. 4000–2000 a.C.), rimane la più plausibile. Il dolmen illustra così l'ingegno dei costruttori preistorici, in grado di costruire strutture perenni con mezzi rudimentali.

Oggi, il Pierre Courcoulée rimane accessibile nel suo ambiente forestale, anche se la sua esatta posizione (13 Rue Alberte Lannesval) è a volte considerata non specificata dai visitatori. La sua prima classificazione e la sua menzione negli inventari del XIX secolo lo rendono un simbolo del patrimonio megalitico normanno, studiato per la sua architettura e la sua storia turbolenta. Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo status di monumento emblematico, nonostante l'assenza di scavi recenti.

Collegamenti esterni