Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Dolmen à Bannalec dans le Finistère

Finistère

Dolmen

    1709 Cosquériou Saint Cado
    29380 Bannalec
Proprietà privata

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
16 août 1973
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen (causa H 51): entrata per ordine del 16 agosto 1973

Dati chiave

Jean L'Helgouach - Archeologo Dovrebbe essere un vicolo coperto.
Yohann Sparfel - Ricerca di archeologia Contribuito al suo inventario scientifico.
Yvan Pailler - Archeologo Co-autore dell'inventario dei monumenti.

Origine e storia

Il Dolmen de Cosquériou d'An Traon è un'emblematica vestigia megalitica del Neolitico, situata nel comune di Bannalec, a Finistère. Questo monumento, parzialmente sepolto, si distingue per il suo tavolo di copertura Migmatite lungo 3,20 m, appoggiato su tre supporti di micaschist. La sua camera trapezoidale, alta solo 40 cm, suggerisce un uso funebre o rituale, anche se alcuni ricercatori, come Jean L'Helgouach, evocano l'ipotesi di una navata parzialmente conservata.

Questo dolmen fa parte dei monumenti storici dal 16 agosto 1973 e illustra l'architettura megalitica di Breton. Una tradizione locale combina il sito con korrigan, creature mitiche del folklore di Breton, riflettendo il suo ancoraggio nelle credenze popolari. Studi archeologici, come quelli effettuati da Yohann Sparfel e Yvan Pailler, evidenziano la sua importanza nell'inventario dei monumenti preistorici di Finistère, notando la sua approssimativa posizione vicino al sito Cosqueriou Saint-Cado.

La struttura, con la sua lastra inclinata verso il comodino, pone domande sulle sue tecniche di costruzione e la sua esatta funzione. I riferimenti bibliografici, tra cui il lavoro di Georges Guénin sul folklore preistorico, evidenziano il suo duplice interesse: scientifico per la comprensione del neolitico armonico e culturale per le leggende a lui attaccate. Il suo stato di conservazione e di accessibilità limitata lo rendono una testimonianza fragile ma preziosa di questo tempo.

Collegamenti esterni