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Dolmen Pierre de Villebon a Trizay-lès-Bonneval dans l'Eure-et-Loir

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Dolmens
Eure-et-Loir

Dolmen Pierre de Villebon a Trizay-lès-Bonneval

    Le Bourg
    28800 Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Dolmen Pierre de Villebon à Trizay-lès-Bonneval
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di dolmen
1889
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen dit Pierre de Villebon o Beaumont, vicino alla plancia delle case (cad. A 583) : classificazione per lista del 1889

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere identificato Le fonti non menzionano gli attori correlati.

Origine e storia

Il dolmen Pierre de Villebon, noto anche come dolmen de Beaumont, è un monumento megalitico risalente al neolitico, situato nel comune di Trizay-lès-Bonneval. Questo sito archeologico, classificato come monumenti storici fin dal 1889, illustra gli edifici funerari collettivi tipici di questo periodo preistorico. La sua precisa posizione è menzionata come "vicino al consiglio delle case" (parco cadastrale A 583), in un ambiente rurale caratterizzato da una storica occupazione agricola.

La città di Trizay-lès-Bonneval, annessa al dipartimento di Eure-et-Loir nella regione Centre-Val de Loire, comprende tra i suoi beni due edifici protetti: questo dolmen e la chiesa Saint-Martin del XII secolo. I dolmen, per la sua prima classificazione, sottolinea l'importanza attribuita dal XIX secolo alla conservazione dei resti preistorici in Francia. Il suo stato di conservazione e la sua posizione in un territorio prevalentemente agricolo (96,6% del terreno coltivato nel 2018) è un raro esempio di pratiche neolitiche in questo settore.

Il contesto geografico dei dolmen è segnato dalla presenza del fiume Ozanne, affluente del Loir, e da un clima oceanico alterato, caratteristico delle Pianure Centrali. Anche se il testo sorgente non dettaglia gli scavi specifici o le scoperte relative a questo dolmen, la sua classificazione tra i primi monumenti storici francesi (elenco del 1889) attesta il suo valore di patrimonio. La città, rurale e scarsamente popolata (323 abitanti nel 2023), fa parte della zona di attrazione di Châteaudun, senza alcun impatto diretto sul sito preistorico.

Nessuna informazione è disponibile da fonti riguardanti gli scavi archeologici, oggetti scoperti o rituali associati a questo dolmen. Il suo nome alternativo ("de Beaumont") potrebbe indicare un collegamento con un ex feudo o località, ma questa ipotesi non è confermata dal testo. La protezione del monumento fa parte di una più ampia politica di tutela del patrimonio megalitico, poi minacciata dai rimembri agricoli e dall'urbanizzazione emergente alla fine del XIX secolo.

Collegamenti esterni