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Domaine de Lens in Saint-Symphorien dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Domaine
Château de plaisance

Domaine de Lens in Saint-Symphorien

    Domaine de Lens
    79270 Saint-Symphorien
Proprietà privata

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1800
1900
2000
936
Prima menzione del feudo
milieu du XVIIIe siècle
Costruzione del castello
XIXe siècle
Rieducazione interiore
23 octobre 1992
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti della casa e arancio; parco e giardino con le loro pareti recintate e cancelli in ferro battuto; fossati pieni d'acqua (cad. A 115 a 123): registrazione per ordine del 23 ottobre 1992

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

La tenuta Lens, situata a Saint-Symphorien, occupa una posizione strategica su un antico confine tra Poitou e Saintonge. Questo sito, probabilmente usato in epoca romana, è attestato come una motte feudale nel Medioevo, con una prima menzione scritta del feudo di Lens in un charter di 936. Questo passato militare e confinante lo rende un luogo pieno di storia molto prima che il castello attuale è stato costruito.

L'attuale castello, costruito intorno alla metà del XVIII secolo, illustra l'architettura classica con i suoi padiglioni quadrati e le facciate frontali simmetriche. Il suo interno, ristrutturato nel XIX secolo, conserva elementi decorativi come sfondi cinesi e caminetti adattati per stufe. Questa casa fa parte di un quadrilatero parzialmente foderato di fossato, anche sede di comuni, tra cui un raro mulino del XVIII secolo.

I giardini della tenuta sono divisi in due stili distinti: giardini in stile francese organizzati in dodici piazze, con navate perpendicolari, e un parco in stile inglese nel nord, tra cui un vecchio fascino. Questa composizione, attestata nel XIX secolo, risale probabilmente in parte al XVIII secolo. La proprietà, con le sue pareti arancioni, recinzioni e griglie in ferro battuto, fu parzialmente classificata come Monumento Storico nel 1992.

Il sito riflette così un'evoluzione architettonica e paesaggistica nel corso di diversi secoli, mescolando il patrimonio medievale, il classicismo del XVIII secolo e gli sviluppi del XIX secolo. Il suo parco, i fossati e le caratteristiche protette lo rendono un esempio notevole di una tenuta nobile in Nuova Aquitania.

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