Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Ecomuseo Tuilerie de Pouligny à Cheniers dans la Creuse

Musée
Musée de l'architecture et du patrimoine
Musée de la poterie
Creuse

Ecomuseo Tuilerie de Pouligny à Cheniers

    Chemin des tuiliers
    23220 Cheniers

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1830
Fondazione di piastrelle
1920
Meccanizzazione del sito
1936
Ingegneria elettrica
1940-1945
Ruolo nella Resistenza
1962
Chiusura finale
2002
Apertura dell'Ecomuseo
2004
Heritage Ribbon Awards
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean Monsieur - Fondatore e primo tiler Originariamente dal sud di Creuse.
Mélanie Monsieur et Alexandre Trigaud - Operatori di tuileria Cambio di nome dopo il matrimonio (1900).

Origine e storia

Il museo Tuilerie de Pouligny, situato a Chéniers nel nord del Creuse (Nouveau-Aquitaine), perpetua la memoria di una posate fondata nel 1830 da Jean Monsieur, un lavoratore del sud del dipartimento. Questo sito industriale, attivo da più di un secolo, illustra l'evoluzione delle tecniche di fabbricazione di piastrelle e mattoni, dall'artigianato alla meccanizzazione progressiva nel XX secolo. La piastrella era anche un luogo di resistenza durante la seconda guerra mondiale e un simbolo dell'economia locale, prima della sua chiusura nel 1962.

Il sito è stato tutelato nel 1994 grazie all'impegno del Comune di Chéniers, sostenuto da istituzioni locali, regionali ed europee. Aperto al pubblico nel 2002 sotto forma di ecomuseo, il sito mette in mostra il know-how legato all'argilla, spesso oscurato dalla storia più pubblicizzata della porcellana limousine. Il progetto, realizzato da residenti di due cantoni Creus, ha lo scopo di preservare una memoria collettiva legata a tiler, muratori e vasellame, la cui attività risale all'era gallo-romana.

L'Ecomuseo si distingue per la fedele ricostruzione dei laboratori (forgia ricostruita nel 2007) e il suo approccio pedagogico, focalizzato sulle arti del fuoco e sulla trasmissione dei gesti ancestrali. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Nazionale per il Patrimonio Rubans per la qualità del suo restauro. Oggi testimonia un patrimonio industriale rurale, segnato dalla migrazione interna (masoni diuresi) e dalla graduale scomparsa dei commerci della terra a metà del XX secolo.

Il sito fa parte di una più ampia dinamica di valutazione dei mestieri di Limousin dimenticati, dove l'utilità ceramica – piastrelle, mattoni, ceramiche – ha svolto un ruolo economico importante prima di diminuire negli anni '70. L'Ecomuseo riempie così un vuoto storico ripristinando la visibilità a questi artigiani, le cui produzioni hanno plasmato il paesaggio costruito locale per secoli, dall'antichità all'epoca moderna.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 05 55 62 19 61