Costruzione di parti romaniche XIIe siècle (≈ 1250)
Mura, batterie e torre rettangolare costruito.
XIIIe siècle
Aggiunta di testate gotiche
Aggiunta di testate gotiche XIIIe siècle (≈ 1350)
Rimosse volte e doppie.
XVIe siècle
Prolungamento difensivo e rimodellamento
Prolungamento difensivo e rimodellamento XVIe siècle (≈ 1650)
Assassino, treccia e torretta aggiunto.
27 septembre 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 27 septembre 1948 (≈ 1948)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, cimitero e fontana Saint-Pierre: iscrizione con decreto del 27 settembre 1948
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti
I testi non menzionano gli attori storici specifici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Pierre de Chuffilly-Roche, situata nelle Ardenne, presenta un'architettura che combina stili romanici e gotici. Le parti più antiche, risalenti al XII secolo, includono le due campate orientali della navata nord e una torre rettangolare forata con baie geminiate. Le mura e le pile romaniche contrastano con le testate del XIII secolo, mentre il resto dell'edificio, compresi gli assassini e un campanile, risale al XVI secolo. Una testa scolpita in pietra blu, probabilmente un frammento di font battesimali riutilizzati, adorna la facciata occidentale.
All'interno, l'altare maggiore di quattro pezzi, decorato con colonne di marmo rosso, e l'altare laterale con colonne di marmo nero, testimoniano un ricco patrimonio artistico. La torre, accessibile da una scala ospitata in una torretta quadrata, probabilmente servita come rifugio o torretta. Questi elementi difensivi, uniti alla presenza di una fontana e di un cimitero dedicato, sottolineano l'importanza religiosa e strategica del sito nel corso dei secoli.
L'edificio, di proprietà del comune, è stato registrato come monumenti storici per ordine del 27 settembre 1948. La sua posizione nel dipartimento Ardennes, nella regione del Grande Est, lo rende un esempio caratteristico delle chiese rurali fortificate di questa zona di confine. Fonti storiche, come le opere di Hubert Collin o Octave Guelliot, documentano la sua evoluzione architettonica e il suo ruolo nel paesaggio religioso locale.
La scultura esterna, integrata tra due soffietti, e i dettagli difensivi (murder, brace) suggeriscono un riutilizzo dei materiali e un adattamento alle esigenze di protezione durante i periodi difficili. Il sito, tra cui la chiesa, il cimitero e la fontana di San Pietro, forma un insieme coerente che riflette le pratiche religiose e le preoccupazioni di sicurezza delle comunità rurali di Ardennes tra il Medioevo e l'era moderna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione