Costruzione iniziale XIIIe siècle (≈ 1350)
Edificio romanico legato ai cavalieri.
XIVe siècle
Miglioramento della parete
Miglioramento della parete XIVe siècle (≈ 1450)
Cambiamenti difensivi aggiunti.
XVIe siècle
Aggiungere la torretta
Aggiungere la torretta XVIe siècle (≈ 1650)
Albero di Pigeon nell'angolo nord-est.
21 décembre 1925
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 21 décembre 1925 (≈ 1925)
Registrazione totale per decreto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Montarouch (ruina): iscrizione per decreto del 21 dicembre 1925
Dati chiave
Léo Drouyn - Storia e archeologia
Studiò il suo legame con l'Ordine.
Origine e storia
La chiesa di Montarouch, situata a Targon, Gironde, è un edificio religioso del XIII secolo, ora nello stato dei resti. Si trova a nord della città, lungo la strada dipartimentale D11, a circa 300 metri dall'incrocio con il D671. Originariamente costruito in stile romanico, apparteneva ai cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, secondo le osservazioni di Leone Drouyn. Le sue mura sono state alzate nel XIV secolo, e una torretta sormontata da un colombacoto è stato aggiunto nel XVI secolo.
La chiesa, priva di lato abside e basso, fu inizialmente a volte. La sua parete laterale nord conserva tracce di un'elevazione difensiva, con corvi destinati a mâchicoulis, suggerendo una funzione protettiva. Fu classificato come monumento storico con decreto del 21 dicembre 1925, ed oggi appartiene al comune di Targon. La sua storia è legata anche all'ordine di Malta, come testimoniano le sue caratteristiche architettoniche atipiche.
Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano il suo ruolo nel patrimonio religioso e militare locale. Anche se parzialmente in rovina, rimane una testimonianza di architettura cristiana medievale e successivi adattamenti difensivi. La sua posizione strategica, vicino a strade storiche, rafforza la sua importanza nella rete di monumenti della regione Nuova Aquitania.
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