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Chiesa di Mortemart à Saint-Félix-de-Reillac-et-Mortemart en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Clocher-mur
Dordogne

Chiesa di Mortemart

    D710
    24260 Saint-Félix-de-Reillac-et-Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Église de Mortemart
Crédit photo : Père Igor - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIIe siècle
Grandi riparazioni
9 novembre 1984
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Acque e tetti (caso AO 148, 149, 170, 171): iscrizione per ordine del 9 novembre 1984

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non parla di attori storici.

Origine e storia

La chiesa di Mortemart, classificata come monumento storico, ha una struttura composita caratterizzata da due importanti periodi di costruzione: il XIII e il XVIII secolo. È caratterizzato da una navata vetrata affiancata da due cappelle laterali, mentre un coro a lato piatto chiude l'edificio. Un arco di diaframma separa la navata distintamente dal coro, evidenziando un'organizzazione spaziale tipica delle chiese medievali. La facciata ovest, incorniciata da due pendici, supporta un portale sormontato da un larvale poggiante su una console a quarto giro. Questo portale, un notevole elemento architettonico, è piegato su un campanile con un frontone trafitto da due campate campanarie, illustrando una transizione stilistica tra i periodi gotici e classici.

Le pareti della chiesa rivelano una dualità di materiali: un piccolo apparato regolare per le parti più antiche (XVI secolo), in contrasto con soffietti disparati utilizzati nelle successive riparazioni (XV secolo). All'esterno, il lato sud suggerisce l'impronta di una cappella mancante, il cui arco smussato rimane come vestigia. Il comodino, d'altra parte, incorpora le fondamenta di un campanile quadrato parzialmente conservato, la cui base forma la parete orientale. Nelle immediate vicinanze, un modesto presbiterio — composto da un piano terra tra due padiglioni — volta la schiena sul comodino, separato dall'ex cimitero parrocchiale, che è ora estinta.

L'edificio era parzialmente protetto dall'ordine del 9 novembre 1984 che copre le sue facciate e i suoi tetti. Proprietà privata e comunale, il suo accesso rimane soggetto a una richiesta dal municipio o dal presbiterio. La posizione, anche se documentata (coordinate indirizzo e GPS), è data una precisione che è considerata soddisfacente a priori (livello 7/10), riflettendo i limiti delle fonti disponibili. Fotografie associate, come quella di Padre Igor sotto licenza Creative Commons, completano questa documentazione visiva e storica.

Collegamenti esterni