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Chiesa di San Michele-de-Rivière à La Roche-Chalais en Dordogne

Patrimoine classé
Clocher-mur
Eglise
Eglise romane

Chiesa di San Michele-de-Rivière

    Le Bourg
    24490 La Roche-Chalais
Proprietà del comune
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Église de Saint-Michel-de-Rivière
Crédit photo : Mj.galais - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Fondazione del Priorato
1460
Precettorio templare
XVe–XVIe siècles
Ricostruzione nef/chevet
XVIIe siècle
Restauro postbellico
16 juillet 1925
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata occidentale: iscrizione per decreto del 16 luglio 1925

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti Le fonti non citano attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Michel-de-Rivière, situata a La Roche-Chalais, è un edificio rettangolare pianeggiante, costruito principalmente nel Medioevo, con elementi risalenti al XII secolo. La navata, composta da tre campate, si apre direttamente sul coro, coperta da una falsa volta in gesso. La facciata occidentale, ornata da un doppio grado di arcate cieche, è l'unica vestigia romanica rimanente, mentre lo spessore delle pareti evoca un'influenza templare, legata alla Commandery di Condat.

Nel XV secolo, la chiesa, poi sede di un precettorio dipendente dalla commandory di Chante-Géline, subì importanti ricostruzioni: navata e comodini furono ricostruiti, e primers di vene, tracce di una volta distrutta, erano ancora visibili. Rovinato durante le guerre di religione, è stato restaurato nel XVII secolo, periodo a cui sono stati aggiunti il cancello meridionale e un campanile con frontone circolare. La facciata occidentale, sormontata da un muro di chiusura alato, domina l'edificio.

Classificata come monumento storico nel 1925 per la sua facciata occidentale, la chiesa conserva una varietà di elementi architettonici, riflettendo la sua evoluzione: dal priorato medievale citato nel XII secolo nella cartulare di Barbezieux alle sue successive trasformazioni. Le tegole scavate, in groppa sopra il comodino, e la culla bassa sostituendo la vecchia volta completano questo complesso patrimonio, mescolando romanico, gotico e classico.

Collegamenti esterni