Costruzione della vecchia chiesa 1550 (après) (≈ 1550)
Primo edificio in questa posizione.
1772
Flooding e distruzione parziale
Flooding e distruzione parziale 1772 (≈ 1772)
Danni alla vecchia chiesa.
1772-1780
Creazione di decorazioni interne
Creazione di decorazioni interne 1772-1780 (≈ 1776)
Personali, dipinti e falsi marmi.
1777
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 1777 (≈ 1777)
Nuovo edificio con navata e cappelle.
1907
Ristrutturazione importante
Ristrutturazione importante 1907 (≈ 1907)
Amputazione dal lato nord.
26 août 1986
Classificazione del letto
Classificazione del letto 26 août 1986 (≈ 1986)
Protezione delle decorazioni interne.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chevet compreso la sua decorazione d'interni (Box A 1252): iscrizione per ordine del 26 agosto 1986
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona alcuno specifico attori storici.
Origine e storia
La chiesa di Fos trova le sue origini dopo il 1550, quando il primo edificio è stato eretto in questo sito. Danneggiata da un diluvio nel 1772, fu ricostruita nel 1777 in stile sobrio, con una sola navata e due cappelle davanti al coro. Questo primo edificio è stato caratterizzato da sontuose decorazioni interne, tra cui personale, dipinti (1772-1780) e falsi marmi, riflettendo l'arte religiosa del tempo.
All'inizio del XX secolo, la chiesa subì importanti cambiamenti, in particolare nel 1907 con amputazione dal lato nord. Le cappelle laterali furono poi estese al campanile, modificando la struttura iniziale. Il comodino, compresa la decorazione d'interni, è stato classificato come monumento storico per ordine del 26 agosto 1986, evidenziandone il valore storico.
Oggi, la chiesa appartiene al comune di Fos (Codice Insee 31190), nel dipartimento di Haute-Garonne. Anche se la sua posizione GPS è approssimativa (accuratezza nota 5/10), rimane una testimonianza architettonica di trasformazioni religiose tra il XVIII e il XX secolo in Occitania. Il suo arredamento interno, conservato nonostante le modifiche, lo rende un notevole esempio di patrimonio locale.