Costruzione della torre XIIe siècle (≈ 1250)
La parte più antica, primo ruolo difensivo.
1478
Cappella funeraria di Jacques de Lichtenberg
Cappella funeraria di Jacques de Lichtenberg 1478 (≈ 1478)
Ingrandimento del coro e aumento.
1693
Diventare una chiesa mista
Diventare una chiesa mista 1693 (≈ 1693)
La condivisione tra cattolici e protestanti.
1888
Ristrutturazione della navata
Ristrutturazione della navata 1888 (≈ 1888)
Aggiunta di una galleria datata.
1949
Ricostruzione della sacrestia
Ricostruzione della sacrestia 1949 (≈ 1949)
Distrutto durante la Rivoluzione.
30 décembre 1983
Monumento storico
Monumento storico 30 décembre 1983 (≈ 1983)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa mista di Saint-Jacques-le-Majeur (cad. 1 35): Ordine del 30 dicembre 1983
Dati chiave
Jacques de Lichtenberg (dit *le Barbu*) - Conte di Lichtenberg
Sponsor del coro gotico nel 1478.
Origine e storia
La chiesa mista di Saint-Jacques-le-Majeur, situata a Reipertswiller nel Basso Reno, è un edificio religioso le cui origini risalgono al XII secolo, con importanti trasformazioni nei secoli XIII, XIV e XV. Il campanile, la parte più antica, risale probabilmente all'inizio del XIII secolo e avrebbe servito come torre di avvistamento. La sua massiccia architettura, coperta da un tetto edificabile decorato con croci in pietra, riflette il suo ruolo difensivo iniziale. Nel XIV secolo, la navata fu ricostruita sotto l'influenza dei signori di Lichtenberg, una nobile famiglia che fece un segno duraturo sulla storia del villaggio e della sua chiesa.
Il coro in stile gotico fu ampliato e valorizzato nel XV secolo da Jacques de Lichtenberg, noto come Barbu, che fondò la sua cappella funebre nel 1478. Le baie trilobate, le volte a più letti e le capitali semi-esagonali illustrano questo periodo sontuoso. La navata, da parte sua, subì cambiamenti nel Settecento (percetti aperture) e nel 1888 (addizione di uno stand). La sacrestia, distrutta durante la Rivoluzione, fu ricostruita nel 1949.
La chiesa divenne mista (cattolica e protestante) dal 1693, riflettendo le tensioni religiose dell'Alsazia post-Trente Ans. Ranked a Historic Monument nel 1983, conserva elementi difensivi come il cimitero fortificato originale e tracce del suo passato signeuriale, tra cui lo stemma di Lichtenberg sulla chiave della volta. La sua storia è legata anche all'organizzazione parrocchiale locale: annessa a Ingwiller, poi a Wimmenau nel 1803, divenne il centro di una parrocchia indipendente nel 1865 con Lichtenberg.
Il campanile, con pareti rinforzate di ganci metallici e catene interne, testimonia adattamenti militari e architettonici nel corso dei secoli. La parete del contagocce sud della navata, nell'estensione della torre, conserva resti della navata d'origine, mentre il lato nord, allargato, rivela una porta a arco rotta del XIV secolo. Il coro, supportato da colline scolpite da fantastiche teste animali, case vetrate con motivi vari e una volta sostenuta da colonne impegnate.
L'organo attuale occupa il sito di un antico rostrum seigneuriale, suggerito da vestigia di apertura vicino alla sacrestia. Quest'ultimo, costruito tra due pendici, era un tempo a volta e sormontato da uno stand, come indicato dalle console sporgenti. Le successive trasformazioni — ampliamenti, perforazioni, ricostruzioni — illustrano l'evoluzione dei bisogni liturgici e comunitari in una regione caratterizzata da conflitti religiosi e cambiamenti politici.
Ranked tra i monumenti storici del Bas-Rhin, la Chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur incarna oggi un patrimonio religioso, militare e signeuriale. La sua architettura ibrida, che unisce il romano e il gotico, e il suo status di chiesa mista lo rendono un simbolo del particolarismo alsaziano, tra il patrimonio medievale e gli adattamenti moderni.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione