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Notre-Dame de Colombier-le-Cardinal Church en Ardèche

Ardèche

Notre-Dame de Colombier-le-Cardinal Church

    2595 D406
    07430 Colombier-le-Cardinal

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1872
Costruzione e fondazione della parrocchia
1906
Inventario di conflitto
1958
Ristrutturazione importante
1991-1992
Restauro del coro
2020
Ristrutturazione del campanile
2022
Celebrazione del 150 ° anniversario
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Barthélémy Louis Marie René Barou de la Lombardière de Canson - Benefattore e Sindaco Costruttore di chiesa e scuola.
Jean Clément Louis Marie Barou de la Lombardière de Canson - Sindaco di Colombia-le-Cardinal Il nipote del costruttore, presente nel 1906.
Alexandre Gonnet - Curé (1879-1904) Fu sepolto nel cimitero comunale.
Marc Hénard - Artista scultore Autore degli elementi liturgici interni.
Louis Delcusy - Vescovo di Viviers Visita pastorale nel 1875.

Origine e storia

La Chiesa della Madonna dell'Assunzione, situata a Colombier-le-Cardinal ad Ardèche, è un edificio in stile neoromano eretto nel 1872. Fu costruita su iniziativa della famiglia Canson, nota locale, e divenne il centro della parrocchia appena fondata il 24 luglio di quell'anno. La sua architettura, caratterizzata da una navata a volta, da un comodino pianeggiante e da un campanile affacciato sulla facciata, è ispirata ai cannoni del tardo romanzo.

La storia della chiesa è segnata da significativi eventi religiosi e sociali. Nel 1906, durante l'inventario imposto dalla legge di separazione delle chiese e dello stato, l'operazione fu sperimentata come un'intrusione da parte dei parrocchiani, causando una forte emozione collettiva. L'edificio ha avuto diverse campagne di ristrutturazione, in particolare prima del 1958, poi nel 1991-1992 per il coro, e nel 2020 per il campanile.

All'interno ci sono notevoli elementi liturgici, tra cui un ensemble scolpito da Marc Hénard (1919-1992), tra cui una croce di ispirazione africana, un altare "faccia al popolo" e un tabernacolo decorato con motivi simbolici. Il vetro colorato, con motivi geometrici, incorpora scene figurative come il Battesimo di Cristo o la Vergine col Bambino. Diverse statue, tra cui quelle di Santa Bernadette e San Giuseppe, così come i caratteri battesimali decorati con simboli cristiani (croismo, Alfa e Omega), arricchiscono l'arredamento.

La parrocchia, inizialmente autonoma, è stata integrata in gruppi interparoisali successivi: prima l'ensemble di Annonay - rurale nel 1994, poi la parrocchia di Saint-Christophe lès Annonay nel 2003, prima di aderire nel 2021 alla parrocchia del Beato Gabriel Longueville, che copre il bacino di Annonay. Queste riorganizzazione riflettono l'evoluzione delle strutture ecclesiastiche locali.

I benefattori della chiesa della famiglia di Canson sono commemorati da una placca. Tra loro c'era Barthélémy Louis de Canson (1835-1898), sindaco e costruttore dell'edificio, e suo figlio Jean de Canson (1867-1907), sindaco durante l'inventario del 1906. Il loro impegno illustra il ruolo delle élite locali nella vita religiosa e civile del villaggio.

Preti di successo come Alexandre Gonnet (1879-1904) e Isidore Thibon (1905-1911) hanno segnato la storia della parrocchia. La loro azione fa parte di un contesto di trasformazioni sociali, soprattutto durante le tensioni legate alla secolarizzazione della Terza Repubblica o agli adattamenti liturgici post-Vaticani II.

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