Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Nostra Signora della Crepia à Crépy dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Aisne

Chiesa di Nostra Signora della Crepia

    Bourg
    02870 Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Église Notre-Dame de Crépy
Crédit photo : Havang(nl) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
18 septembre 1544
Firma del trattato di Crepy
1802
Unificazione delle parrocchie
4 janvier 1921
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Notre Dame: con decreto del 4 gennaio 1921

Dati chiave

François Ier - Re di Francia Firma indiretta del trattato del 1544.
Charles Quint - Imperatore del Sacro Impero Firmato il trattato in chiesa.
Duc d’Orléans - Rappresentante di François I Firmato il trattato per suo conto.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame de Crépy, situata nel dipartimento di Aisne (Hautes-de-France), fu costruita nel XIII secolo per sostituire la chiesa di San Pietro, che divenne troppo piccola per ospitare i parrocchiani. La sua navata ha cinque campate, mentre il suo coro, successivamente aggiunto, risale al XV secolo. Classificato monumento storico nel 1921, fu inizialmente servito da un sacerdote dedicato fino al 1802, quando le due parrocchie di Crepy furono unificate sotto una sola porzione. Il presbiterio nominato, diventato inutile, fu venduto nel 1808 e trasformato in un laboratorio di cavalleria fino al 1986. Oggi, anche se indebolita da infiltrazioni d'acqua rendendo la sua volta inaccessibile, la chiesa rimane consacrata.

Il 18 settembre 1544 la Chiesa di Notre-Dame entrò nella storia accogliendo la firma del Trattato di Crepy, ponendo fine al conflitto tra Francesco I (rappresentato dal Duca di Orleans) e Charles Quint. Questo trattato vide il re di Francia rinunciare a Napoli, Fiandre e Artois, mentre l'imperatore abbandonò le sue pretese sul ducato di Borgogna. Charles Quint ha anche partecipato a una messa il 19 e 20 settembre prima di lasciare la città. Questo evento segna il culmine politico di questo luogo di culto, ora protetto per il suo patrimonio architettonico e storico.

Architettonicamente, la chiesa illustra transizioni stilistiche tra il XIII e il XV secolo, con una navata gotica e un coro successivo. La sua classificazione nel 1921 sottolinea il suo valore di patrimonio, anche se la sua condizione attuale limita la sua accessibilità. Il comune ora lo possiede, e il sito rimane una testimonianza delle dinamiche religiose, sociali e diplomatiche che hanno plasmato la regione.

Collegamenti esterni