Costruzione della chiesa 4e quart XIIe siècle - XIIIe siècle (≈ 1287)
Periodo di costruzione principale del monumento.
19 janvier 1995
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 19 janvier 1995 (≈ 1995)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (C. 237): registrazione con decreto del 19 gennaio 1995
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere identificato
Le fonti non menzionano i relativi attori storici.
Origine e storia
La chiesa Nostra Signora dell'Assunzione dei Mathons è un edificio religioso costruito tra il IV trimestre del XII secolo e il XIII secolo. Situato nel villaggio di Mathons, in Haute-Marne (Dipartimento 52), illustra l'architettura ecclesiale medievale della regione Champagne-Ardenne, ora integrata nel Grande Oriente. La sua registrazione come monumento storico per ordine del 19 gennaio 1995 attesta il suo valore di patrimonio, anche se le fonti disponibili non specificano i dettagli della sua fondazione o eventuali modifiche successive.
La posizione della chiesa a 2 Grande Rue in Mathons (codice INSEE 52316) è documentata nel database Merimée, con accuratezza geografica considerata "a priori soddisfacente" (nota 6/10). Di proprietà del comune, l'edificio comprende caratteristiche protette, tra cui l'edificio stesso (cadastre sezione C, pacco 237). Gli archivi non menzionano sponsor, artigiani o eventi significativi legati alla sua costruzione, ma il suo status di Monumento Storico sottolinea la sua importanza nel patrimonio locale.
Al momento della sua costruzione, tra il XII e il XIII secolo, le chiese parrocchiali come Nostra Signora dell'Assunzione hanno svolto un ruolo centrale nella vita delle comunità rurali. Essi servirono non solo come luogo di culto, ma anche come punto di incontro per decisioni collettive, feste religiose e cerimonie che segnavano le tappe della vita (battiti, matrimoni, sepolture). In una regione come lo Champagne, poi sotto l'influenza dei Conti di Champagne e delle abbazie vicine, questi edifici spesso riflettevano scambi artistici e tecnici tra laboratori locali e correnti architettoniche più ampie, come l'arte gotica nascente.