Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Notre-Dame-de-la-Court de Lantic Church en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique

Notre-Dame-de-la-Court de Lantic Church

    D51
    22410 Lantic
Proprietà del comune
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Église Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1420
Inizio costruzione
1440-1460
Costruzione del coro e cappella
XVIe siècle
Costruzione della navata
1874
Un fuoco devastante
1898
Restauro importante
16 septembre 1907
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (causa C 96): Ordine del 16 settembre 1907; Croce di Calvario: Ordine del 16 settembre 1907

Dati chiave

Jean V de Bretagne - Duca di Bretagna Sponsor iniziale nel 1420.
Pierre II de Bretagne - Duca di Bretagna Finanziatore di opere (1440-1460).
François II de Bretagne - Duca di Bretagna Contributor alle decorazioni araldiche.
Famille de Rosmadec - Signori di Buhen Elevata la cappella in collegiata (XVIe).

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame-de-la-Cour de Lantic, situata nella Côtes-d'Armor, fu iniziata nel 1420 da Jean V di Bretagna, sul sito di un antico santuario mariano legato al castello di Buhen. Il coro e la cappella tra le braccia della croce, a volta e riccamente decorata, furono costruiti tra il 1440 e il 1460, finanziati dai duchi Pietro II, Francesco I e Francesco II, come testimoniano le armi araldiche delle chiavi della volta e dell'amante di vetro. Il progetto iniziale, ambizioso, prevedeva una navata alta come il coro, ma fu infine costruito più in basso nel XVI secolo, con una garanzia meridionale aggiunta, segnando un cambiamento del partito architettonico.

Nel 1874, un incendio devastava gran parte dell'edificio, distruggendo in particolare l'arco della navata e la garanzia meridionale. Ricostruzioni parziali e successivi restauri, come quello del 1898, modificarono alcuni elementi (clocher, teste di matricola) preservando i principali resti medievali: due vetrate del XV secolo, una pieta e una statua di San Guglielmo (XVI secolo), così come una croce di calvario del XVII secolo, tutti classificati come Monumenti Storici. La chiesa, classificata nel 1907, illustra l'influenza ducale in Bretagna e l'evoluzione degli stili architettonici tra il 1430 e il 1508.

Il sito, ex centro signeuriale e giudiziario (High Justice of Buhen), è stato ripreso simbolicamente dai Montforts dopo la guerra di successione della Bretagna. La cappella, che divenne una cappella collegiale alla fine del XVI secolo sotto il Rosmadec, conserva tracce del suo passato castrale: portico nord riservato al clero, accesso a sud per la famiglia ducale, e fossoyed recinzione visibile sul catasto del 1823. Il suo progetto, ispirato alla cappella del Folgoët, riflette il desiderio di prestigio, con decorazioni (arche trilobate, guardrails con quadrilobi) caratteristiche dei cantieri Ducali del XV secolo.

Collegamenti esterni