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Chiesa di Notre-Dame-de-la-Platé de Castres dans le Tarn

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise de style classique
Tarn

Chiesa di Notre-Dame-de-la-Platé de Castres

    32 Rue Victor Hugo
    81100 Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
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Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Église Notre-Dame-de-la-Platé de Castres
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
XIe siècle
Primo ingresso
1607
La ricostruzione inizia
XVIe siècle
Distruzione protestante
1741
Ristrutturazione barocca
1756
Sculture del Baratta
1847
Installazione del carillon
1987
Classificazione MH
1997
Chiusura per restauro
2017
Fine dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Notre-Dame-de-la-Platé (causa AE 86): Ordine dell'11 agosto 1987

Dati chiave

Isidore Baratta - Sculptore Autore della Vergine dell'Assunzione (1756).
Jean Baratta - Sculptore Collaboratore di Isidore, scultore del Battesimo di Cristo.
Jean-Baptiste Despax - Pittore Autore dei dipinti dell'Annunciazione (1767).
Émilie de Villeneuve - Santo Padre Promesso i voti nella chiesa.
M. Houlès - Curé (1847) Sponsor del carillon iniziale.
Laroque - King's Architect Diretto il restauro del 1741.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame de la Platé, menzionata dall'XI secolo, era originariamente situata su un piccolo altopiano, da cui il suo nome. L'edificio medievale fu distrutto dai protestanti durante le guerre di religione, lasciando solo il campanile in piedi, trasformato in una cassetta di sicurezza. Quest'ultimo esplose a causa di un fulmine durante l'occupazione di Huguenot, segnando la fine della prima chiesa.

La ricostruzione iniziò nel 1607, ma fu nel 1741 che la chiesa fu profondamente ristrutturata in stile gesuita e barocco, ispirata alla Chiesa del Gesù di Roma. Il presbiterio fu aggiunto nel 1755, seguito dal campanile nel 1771. Gli scultori italiani Isidore e Jean Baratta realizzarono nel 1756 grandi opere di marmo di Carrara, come la Vergine dell'Assunzione e il Battesimo di Cristo. L'organo, datato 1764, e le decorazioni dipinte del XIX secolo completano questo ensemble artistico.

All'inizio del XIX secolo, Santa Émilie de Villeneuve fece i suoi voti, un evento commemorato da una pala d'altare. Chiuso nel 1997 a causa del degrado (infiltrazioni, deterioramento dei dipinti), la chiesa ha subito importanti restauri, soprattutto nel 2017 per le sue decorazioni interne. Dal 2015, è riaperto per concerti e cerimonie. Il suo carillon, installato nel 1847 e completamente manuale, ora ha 34 campane, alcune fuse da Paccard nel 1976.

Classificato un monumento storico nel 1987, la chiesa illustra il patrimonio religioso e artistico di Castres, mescolando influenze barocche, gesuite e locali. Il suo campanile, accessibile durante gli eventi culturali, e il suo carillon, uno dei pochi nel sud della Francia ancora in attività, lo rendono un sito di notevole patrimonio. Le opere della Baratta, il baldacchino marmoreo e i dipinti di Jean-Baptiste Despax (1767) testimoniano la sua ricchezza decorativa.

Collegamenti esterni