Fondazione dell'ordine predemostrato 1121 (≈ 1121)
Data incisa sul portale (probabile origine moderna)
milieu du XIIe siècle
Costruzione dell'Abbazia
Costruzione dell'Abbazia milieu du XIIe siècle (≈ 1250)
Fondazione dei Premonstrati dopo il 1150
1789
Vendita come un bene nazionale
Vendita come un bene nazionale 1789 (≈ 1789)
Conseguenze della rivoluzione francese
1802
Diventa una chiesa parrocchiale
Diventa una chiesa parrocchiale 1802 (≈ 1802)
Trasformazione dopo la rivoluzione
1925
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 1925 (≈ 1925)
Protezione del patrimonio romanico basco
1934 et 1989
Ricostruzione e restauro del campanile
Ricostruzione e restauro del campanile 1934 et 1989 (≈ 1989)
Adozione di uno stile Souletin e poi ritorno tradizionale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: registrazione con decreto del 19 maggio 1925
Dati chiave
Bertrand de Labourd - Visconte e donatore
Offrire il terreno ai Premonstrés intorno al 1150
Saint Norbert - Fondatore del Prémontrés
Ordine religioso a Lahonce
Catherine de Médicis - Regina di Francia
Soggiornata all'Abbazia (data non specificata)
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame de Lahonce, situata nei Pirenei-Atlantica, è un edificio romanico costruito nel XII secolo, inizialmente come un'abbazia pre-demonstrata dedicata all'Assunzione della Vergine Maria. Fondata nel 1121 dai canoni dell'ordine di Premontré (o Norbertins), fu un importante centro spirituale e agricolo per l'evangelizzazione del Paese Basco. I monaci, che arrivarono intorno al 1150 grazie ad una donazione del Visconte Bertrand du Labourd, svilupparono la cultura vigna e predicarono in basco, eredendo una navata con cinque campate e un comodino semicircolare ornato di arcate ogivali.
L'abbazia ebbe periodi di difficoltà, riparando una guarnigione britannica, accogliendo Caterina de' Medici e servendo come ospedale militare durante le guerre napoleoniche. Dopo la Rivoluzione francese (1789), gli edifici furono venduti come beni nazionali, e la cappella divenne la chiesa parrocchiale nel 1802. La sua architettura fonde elementi romanici (porta intagliata, tasselli modillons) e aggiunte successive, come il campanile murale ricostruito nel XIX secolo dopo un crollo, adottando uno stile ispirato ai campanili.
All'interno, la chiesa conserva mobili notevoli: una pala d'altare di San Michele che terraggia il drago, una statua della Vergine in maestà (15 ° secolo), e un dipinto dell'arcangelo San Michele (16 ° secolo). Il sito, circondato da steli discoidi baschi, è l'unico esempio di una chiesa romanica nel Paese Basco che ha conservato l'integrità della sua struttura originaria. Adeguato ai Monumenti Storici dal 1925, testimonia l'influenza della storia premonitiva e turbolenta della regione.
Il comodino, diviso in tre campate, presenta capitelli con vari motivi, mentre il portale romanico, riparato sotto un portico del XIX secolo, presenta colonne a foglia. I due livelli, tipici dell'architettura locale, occupano le pareti laterali. Gli edifici conventi adiacenti, parzialmente conservati, richiamano la vita monastica passata, tra preghiera, lavoro agricolo e divulgazione culturale nel Paese Basco.
La data del 1121, incisa sul cancello, commemora la fondazione dell'ordine pre-demostrato da San Norberto a Laon, anche se la sua iscrizione a Lahonce è probabilmente posteriore (17 o XVIII secolo). Il coro è stato costruito nel XVIII secolo, e il campanile, ricostruito nel 1934 e restaurato nel 1989, illustra gli adattamenti architettonici nel corso dei secoli. Oggi, la chiesa dipende dalla diocesi di Bayonne e dalla parrocchia di Saint-Pierre de Nive-Adour, perpetuando il suo ruolo di patrimonio spirituale e religioso.
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