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Chiesa di Nostra Signora di Lapeyrous à Lafrançaise dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture byzantine
Tarn-et-Garonne

Chiesa di Nostra Signora di Lapeyrous

    Lapeyrouse
    82130 Lafrançaise
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Église Notre-Dame de Lapeyrouse
Crédit photo : Paternel 1 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1800
1900
2000
1065
Primo dolmen certificato
1240
Regalo all'Abbazia di Moissac
1877-1879
Ricostruzione totale
1891
Frescoes di Louis Cazottes
25 février 1992
Registrazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Lapeyrouse (Box BW 107): iscrizione per ordine del 25 febbraio 1992

Dati chiave

Gabriel Bréfeil - Architetto Ricostruttore della chiesa (1877-1879)
Louis Cazottes - Pittore Autore degli affreschi del 1891

Origine e storia

La Chiesa di Notre-Dame de Lapeyrouse, situata a Lafrançaise a Tarn-et-Garonne, è un edificio religioso in stile romano-bizantino eretto tra il 1877 e il 1879. Si trova su un promontorio che domina la valle di Lemboulas, 1,5 km a nord-ovest del villaggio. Questo sito, una volta occupato da un dolmen attestato nel 1065, divenne un luogo di culto cristiano menzionato nei documenti del XIII secolo. Nel 1240 la chiesa fu ceduta all'abbazia di Moissac, da cui dipendeva da secoli. La ricostruzione totale nel XIX secolo, guidata dall'architetto di Tolosa Gabriel Bréfeil, gli diede l'aspetto attuale, segnato da una cupola distintiva.

Il monumento conserva una forte vocazione spirituale, che ospita ogni anno un pellegrinaggio il lunedì di Pentecoste. Il suo interno ospita notevoli affreschi, tra cui L'Assomption de la Vierge dipinta nel 1891 da Louis Cazottes, che adorna l'abside e il coro. La chiesa è stata inscritta nei monumenti storici con decreto del 25 febbraio 1992, proteggendo così il suo patrimonio architettonico e artistico, tra cui una statua della Vergine con il Bambino di riferimento nella base di Palissy.

Il nome Lapeyrouse deriva dall'occitano peirosa ("pietra") o Petra alta ("top rock"), riflettendo la topografia del sito. Questo luogo, sia geologicamente che storicamente segnato, illustra la continuità tra culti precristiani, epoca medievale e rivitalizzazione religiosa del XIX secolo. L'edificio, di proprietà del comune, rimane oggi un simbolo del patrimonio locale e una testimonianza di architettura neo-bizantina in Occitania.

Collegamenti esterni