Il santuario di Notre-Dame de Lavasina, situato nell'omonima frazione del comune di Brando (Haute-Corse), è eretto su un promontorio che domina l'ansa di Lavasina, a nord di Bastia. Soprannominata "Lourdes de la Corse", deve la sua fama ad un dipinto anonimo della Vergine Maria, ricevuto nel XVI secolo da una famiglia di marinai mercantili, il Danese. Questa tavola, acquistata in liquidazione di un debito non pagato, avrebbe miracolosamente contenuto la somma esatta dovuta, sigillando il suo carattere sacro.
La leggenda del miracolo del 1675 narra che una religiosa francescana terziaria di Bonifacio, Suor Marie-Agnès, sofferente di paralisi e convulsioni, trovò rifugio nella cappella durante una tempesta. Dopo aver unto le gambe con l'olio della lampada che illumina il tavolo, ha immediatamente coperto l'uso dei suoi arti. Questo evento portò all'erezione della cappella come chiesa "Madonna delle Grazie", ufficialmente celebrata l'8 settembre 1677. Il santuario divenne poi luogo di grande devozione, attirando pellegrini ed ex-voto.
Nel 1779, una processione organizzata per implorare la fine di una siccità catastrofica fu seguita dal salvataggio delle piogge, rafforzando la fama miracolosa del luogo. Questo miracolo fu immortalato dal poeta Giuseppe Giovanelli. Confessato ai francescani, il santuario subì interruzioni alla loro presenza (1903-1913) prima di essere eretto come chiesa parrocchiale nel 1938, servendo Lavasina e Miomo. Oggi rimane un alto luogo spirituale della Corsica, segnato da pellegrinaggi annuali e celebrazioni mariane, come la festa dell'8 settembre.
Il santuario ospita sempre l'immagine miracolosa, posta sopra l'altare. Tradizioni includono una processione a piedi nudi da Bastia, mentre le pareti della chiesa sono coperte con ex-voto che mostra favori ottenuti. La Dio vi salvi Regina, inno corsa alla Vergine, è cantata durante i servizi, perpetuando una devozione secolare che mescola la fede e l'identità dell'isola.