Link all'Abbazia di Lézat 1249 (≈ 1249)
Perdita di autonomia, dominio esterno.
XVIIe siècle
Diventare Priorato sotto il Daurade
Diventare Priorato sotto il Daurade XVIIe siècle (≈ 1750)
Cambio di stato e tutela a Tolosa.
8 septembre 1928
Classificazione degli elementi romani
Classificazione degli elementi romani 8 septembre 1928 (≈ 1928)
Protezione dei capitali e parte medievale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Parte romanica e le due capitali dell'absidiole sinistro: iscrizione con decreto dell'8 settembre 1928
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Fonti non menzionano alcun attore storico chiamato.
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame de Peyrissas, situata nell'omonimo villaggio di Haute-Garonne, trova le sue origini nel IX secolo sotto forma di abbazia. Questo sito religioso, la cui storia è segnata da cambiamenti di tutela, fu posto nel 1249 sotto la dominazione dell'abbazia di Lézat, perdendo gradualmente il suo status di abbazia per diventare un priorato nel XVII secolo, poi attaccato all'abbazia della Daurade di Tolosa. L'attuale edificio, costruito nel XII secolo, conserva significativi elementi romanici, tra cui capitali scolpiti nell'absidiole sinistro, protetti dal 1928.
La parte romanica della chiesa, insieme a due delle sue capitali, fu inscritta nei Monumenti Storici per ordine dell'8 settembre 1928. Questa classificazione sottolinea il valore del patrimonio dei resti medievali, anche se l'accuratezza della posizione attuale è considerata povera (livello 5/10). Di proprietà del comune di Peyrissas, la chiesa oggi incarna un patrimonio architettonico legato alla storia monastica dell'Occitania, tra l'influenza di Tolosa e il passato rurale.
Il sito, il cui indirizzo esatto rimane approssimativo ( coordinate GPS incentrate su Peyrissas, codice Insee 31414), non ha informazioni dettagliate sulla sua accessibilità o usi contemporanei (visite, eventi). Fonti disponibili, tra cui la base Merimée e Monumentum, confermano il suo ancoraggio nel paesaggio religioso medievale dell'Alta Gallina, tra Tolosa e i Pirenei.