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Notre-Dame du Juch Church au Juch dans le Finistère

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique

Notre-Dame du Juch Church

    Place de l'Église
    29100 Le Juch
Proprietà del comune
Église Notre-Dame du Juch
Église Notre-Dame du Juch
Église Notre-Dame du Juch
Église Notre-Dame du Juch
Église Notre-Dame du Juch
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVIe siècle
Costruzione iniziale
1668–1730
Ristrutturazioni e iscrizioni
1816
Restauro della croce
15 janvier 1916
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa e croce del cimitero (cad. AA 115, AA 139): classificazione per decreto del 15 gennaio 1916

Dati chiave

Guillaume Paillart - Dottore in Sorbona e Rettore Donatore menzionato nel 1668.
Charles Monet - Laureato presso l'Università di Parigi Citati nelle iscrizioni del Settecento.
Famille Joncour - Benefattori locali Diversi membri menzionati (1698, 1730).
Noë Le Billon de Kerstrat - Presbiterato Registrato come responsabile nel 1702.

Origine e storia

La chiesa di Notre-Dame du Juch, situata nel comune dello stesso nome in Bretagna, è un monumento storico emblematico del XVI, XVII e XVIII secolo. Appartiene alla famiglia delle chiese di Breton riconoscibili dal loro sottile campanile con doppia balaustra, prima della camera campanaria. L'edificio ha conservato notevoli elementi architettonici, come le sue finestre intatte e il suo portico decorato con sculture. Queste caratteristiche lo rendono una preziosa testimonianza dell'arte religiosa bretone dell'epoca moderna.

La costruzione della chiesa di Notre-Dame (inizialmente associata a San Maudetz) iniziò nel XVI secolo, ma l'edificio subì importanti cambiamenti nel XVII e XVIII secolo, come testimoniano le iscrizioni incise tra il 1668 e il 1730. Questi segni epigrafici menzionano nomi di donatori, rettori o notabili locali, come Guillaume Paillart (dottore in Sorbona) o Charles Monet (licenziato all'Università di Parigi), riflettendo il coinvolgimento delle élite nella sua abbellimento. La finestra del comodino, che rappresenta una Crocifissione, e una monumentale croce del XVI secolo restaurata nel 1816, completano questo patrimonio.

La chiesa e la sua croce cimitero (Cadastre AA 115 e AA 139) sono ora proprietà del comune, classificata per ordine del 15 gennaio 1916. La loro protezione sottolinea il valore artistico e storico dell'ensemble, soprattutto per la sua caratteristica architettura e decorazioni intagliate. L'indirizzo preciso, 7 Place de l'Eglise au Juch (Finistry), e il suo codice Insee (29087) ancorano il monumento nel territorio di Breton, tra Quimper e la costa atlantica.

Le iscrizioni registrate offrono una panoramica delle reti sociali e religiose del periodo: le famiglie Joncour, Paillart o Le Billon de Kerstrat sono citate come benefattori o leader parrocchiali. Queste tracce scritte, combinate con stili architettonici sovrapposti (Renaissance, Breton classic), illustrano evoluzioni artistiche e dinamiche comunitarie tra il XVI e il XVIII secolo. La posizione, nota come soddisfacente (livello 7/10), consente una chiara identificazione del sito nell'attuale paesaggio urbano.

Collegamenti esterni