Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa parrocchiale dell'Annunciazione à Corbara en Haute-corse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Haute-corse

Chiesa parrocchiale dell'Annunciazione

    Le village
    20220 Corbara
Église de lAnnonciation de Corbara
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Eglise paroissiale de lAnnonciation
Crédit photo : Pierre Bona - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1641
Inizio costruzione
1686
Completamento dei lavori principali
1752
Erezione del college
1753
Installazione del capitolo
1890
Costruzione di organi
18 mars 2013
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa nella sua interezza, compresa la sua sacrestia e la sua marcia, come delimitata da un confine rosso sul progetto annesso al decreto (cfr D 261, 262): per ordine del 18 marzo 2013

Dati chiave

Benoît XIV - Papa La chiesa è costruita in collegiata (1752).
Mathieu de Angelis - Vescovo di Aleria (1750-1769) Installato il capitolo nel 1753.
Antonio Sicuri - Pittore Autore di dipinti monumentali (fine XIX).
Agati-Tronci - Fattore organo (City-di-Paraso) Disegna la parte strumentale (1890).
Antone Giuseppe Saladini - Governatore (Speloncato) Diretto lo stand dell'organo (1890).

Origine e storia

La chiesa parrocchiale dell'Annunciazione di Corbara, situata nell'Alta Corsica, è un'antica chiesa collegiata cattolica costruita nel 1641. La sua opera iniziale fu completata nel 1686, con una navata principale e quattro cappelle laterali dedicate ai santi e alla Vergine. L'edificio, con un piano allungato, presenta un comodino con una striscia di taglio, una facciata in pilastri e un campanile sormontato da una lanterna. A quel tempo, la chiesa ospita già un pulpito di legno e un bentier, riflettendo il suo ruolo centrale nella vita religiosa locale.

A metà del XVIII secolo, una seconda campagna di lavoro trasformò la chiesa: il coro fu rimodellato con un nuovo altare e bancarelle, e l'edificio fu eretto come edificio collegiale da papa Benedetto XIV nel 1752. Il capitolo, installato nel 1753, ha fino a otto canoni. Gli interventi sono proseguiti nel XIX secolo, con ristrutturazioni del coro (1815), frontispice (1855), piastrelle (1866), e campanile (1899). Il pittore Antonio Sicuri decora poi l'abside con monumentali dipinti neoclassici.

Classificata come monumenti storici nel 2013 (dopo un'iscrizione nel 1985), la chiesa conserva mobili eccezionali: un altare policromo di marmo, una recinzione del coro del XVIII secolo, statue del XVI e XVII secolo, e un organo barocco del 1890 firmato Agati-Tronci e Saladini. I dipinti dell'altare della scuola genovese del XVII secolo e i tessuti liturgici ricamati testimoniano il suo prestigio passato. Recenti restauri (2006, 2009) hanno conservato la sua architettura e decorazioni.

L'edificio sostituisce una vecchia chiesa parrocchiale che è diventata troppo piccola, situata nel quartiere di Villa-di-Mezzo. La sua elevazione anteriore, scandita da nicchie che riparano le statue dell'Annunciazione (Vierge, Colombo dello Spirito Santo, Arcangelo Gabriele), e il suo frontone ondulato lo rendono un esempio notevole dell'architettura religiosa corsa. La sagrestia e il suo approccio sono inclusi nella protezione dei monumenti storici.

I mobili classificati includono anche un armadio-basket del XVI secolo, un luterin di legno di frutta del XVIII secolo, e un pulpito di legno intagliato policromo del 1750. I font battesimali in legno dipinto (fine Settecento) e i dipinti di Antonio Sicuri completano questo ensemble artistico. L'organo, ancora in atto, illustra il know-how dei fattori di organo locale, mentre il vetro colorato e l'oculi illumina una navata a volta in una culla di vetro.

Di proprietà del comune, la chiesa dell'Annunciazione rimane un luogo attivo di culto, attaccato alla diocesi di Ajaccio. La sua storia, caratterizzata da successivi ampliamenti e abbellimenti, riflette l'evoluzione delle pratiche religiose e artistiche in Corsica, dal XVII al XIX secolo. Gli archivi conservano tracce di visite apostoliche, bolle papali e corrispondenze di sacerdoti, come quella del 1905 che dettaglia l'opera del secolo precedente.

Collegamenti esterni