Consacrazione sovrapposta 934 (≈ 934)
Data incisa (non confermata architettonica)
1163
Menzione papale
Menzione papale 1163 (≈ 1163)
Alessandro III Bollo per l'Abbazia
1730
Costruzione del comarill
Costruzione del comarill 1730 (≈ 1730)
Cappella rialzata dedicata alla Vergine
1790
Inizio del lavoro
Inizio del lavoro 1790 (≈ 1790)
Maggiore ristrutturazione dell'edificio
25 août 1863
Nuova consacrazione
Nuova consacrazione 25 août 1863 (≈ 1863)
Completamento delle trasformazioni
29 mars 1993
Registrazione MH
Registrazione MH 29 mars 1993 (≈ 1993)
Protezione come monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, ex cimitero e cappella della Vergine (Box A 3-5): iscrizione con decreto del 29 marzo 1993
Dati chiave
Alexandre III - Papa (1159-1181)
Sommare la chiesa in una bolla
Origine e storia
La chiesa di Saint-Génis d'Errr, situata nei Pirenei-Orientales, è un edificio religioso settecentesco, profondamente ristrutturato nel XVIII e XIX secolo per soddisfare le esigenze di una parrocchia in espansione. La sua origine risale almeno al XII secolo, come testimonia una bolla papale di Alessandro III nel 1163 evocando i suoi legami con l'Abbazia di San Martino di Canigou. Un'iscrizione latina suggerisce anche una consacrazione fin dal 934, anche se le parti più antiche (nave e coro) non sembrano precedere il XII secolo. La navata, a volte in una culla di testa di guerra, è affiancata da cappelle laterali, mentre il coro, separato da una porta d'oro in moda spagnola, termina con una cappella elevata chiamata camarill, tipica delle chiese catalane che ospita una venerata Vergine.
Le opere principali iniziarono nel 1790, come indicato dalla data incisa sulla chiave dell'arco del portale, e terminarono nel 1863 con una nuova consacrazione. Queste trasformazioni includono la creazione di retables e l'aggiunta di un campanile con la vicina cappella Notre-Dame, formando un insieme culturale dedicato al pellegrinaggio. La camarill di Err si distingue per la sua cupola a forma di padella e la lanterna esagonale, una rara disposizione architettonica. La chiesa, elencata come monumento storico nel 1993, illustra l'evoluzione di un luogo medievale di culto in un edificio barocco adattato alle pratiche devote locali.
La chiesa di Saint-Génis incarna anche le dinamiche religiose e sociali di Cerdagne. La sua inclusione in una bolla pontificale del XII secolo rivela la sua prima importanza, mentre le sue successive ricostruzioni riflettono la crescita demografica e devota della comunità. Il camarill, uno spazio sacro elevato accessibile dalle scale laterali, simboleggia la venerazione mariana in Catalogna. Oggi, l'edificio, una proprietà comunitaria, testimonia questo patrimonio romanico, barocco e catalano, segnato da secoli di devozione e adattamenti architettonici.
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