Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, in pieno, con tutti i suoi altari e retables (comprese le loro pitture dipinte) che si trovano al luogo conosciuto come il Villaggio, sul Parcel No.1297, che appare nella sezione catasto A, come delimitato in rosso sul piano annesso: iscrizione per ordine del 18 giugno 2018.
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti
Gli archivi non citano attori specifici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Coaraze, situata nelle Alpi Marittime, trova le sue origini nel XII secolo sotto il nome di Saint-Pierre. Una prima ricostruzione del XIV secolo gli attribuiva il suo attuale termine, San Giovanni Battista. Gli archivi menzionano gravi danni causati dai terremoti, soprattutto nel 1348 e nel 1618, che richiedono ripetute riparazioni. Un'iscrizione latina del 1717 attesta che la comunità locale ha completato la ricostruzione dell'edificio dopo tre collassi successivi.
La facciata della chiesa rivela due distinte fasi di costruzione: una parte inferiore ben attrezzata, prima del 1717, e una parte superiore di qualità inferiore, datata quest'anno. All'interno, la decorazione barocca di stucco, tipica della Controriforma Cattolica, comprende 118 angeli e angeli, nonché una Madonna con il Bambino in alabastro del 1600. Questi elementi riflettono una grande campagna di trasformazione nel XVIII secolo, ispirata al tardo barocco Nizza, con retables in zingaro nel coro e cappelle laterali.
Nel XIX secolo, problemi di stabilità, legati alla sua posizione sulla scogliera, portarono a restauri, tra cui quello del 1863 che aggiunse una decorazione dipinta neo-barocca sulla volta della navata. La chiesa, classificata come monumento storico nel 2018, conserva anche tracce del suo piano rettangolare irregolare e di un campanile costruito nell'edificio. La sua storia fa parte di quella dei villaggi arroccati nell'entroterra di Niçois, segnati da terremoti e ricostruzioni comunitarie.
Le fonti menzionano anche una vecchia sacrestia e una cappella dei Penitenti, ora integrata nell'edificio. L'ultima campagna di decorazione, nel Settecento, ha trasformato questa chiesa di montagna rustica in un notevole esempio della roccia religiosa, caratteristica della regione. Il suo recente elenco come monumenti storici evidenzia il suo valore di patrimonio, sia architettonico che storico.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione