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Chiesa di Sant'Andrea di Agde dans l'Hérault

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art préroman
Eglise gothique
Hérault

Chiesa di Sant'Andrea di Agde

    Place Gambetta
    34300 Agde
Crédit photo : Vpe - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1100
1200
1700
1800
1900
2000
506
Consiglio di Agde
Ve siècle
Fondazione presunta
1114
Link a Saint-Victor
XVIIe siècle
Trasformazione in un seminario
1848
Torna al culto
3 avril 1984
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-André (old) (cad. LI 357): Ordine del 3 aprile 1984

Dati chiave

Alaric II - Re wisigoth Organizzatore del Consiglio del 506.

Origine e storia

La chiesa di Saint-André d'Agde, situata in Piazza Gambetta nel centro storico, è considerata la chiesa più antica della città. La sua fondazione sarebbe tornata ai primi secoli del cristianesimo in Gallia, costruita su un'antica necropoli e poi Paleocristiana. Fu la sede del Concilio di Agde nel 506 durante il regno di re wisigoth Alaric II, che ne segnava la prima importanza storica. Il monumento, originariamente un monastero prospero fino all'XI secolo, fu attaccato all'abbazia di Saint-Victor a Marsiglia nel 1114, e poi subì vari incarichi religiosi ed educativi, in particolare come seminario affidato agli Oratori nel XVII secolo.

La chiesa, che divenne parrocchiale nel 1676, perse questa funzione alla Rivoluzione e fu trasformata in un parco di artiglieria prima di essere restaurata per adorare nel 1848. La sua architettura combina elementi romanici (cheve e base del campanile del XII secolo?) e successive aggiunte, come il portale neogotico ottocentesco o la freccia del campanile (1855, demolita nel 1982). All'interno, una colonna chiamata Consiglio, presunta vestigia della chiesa del VI secolo, e bancarelle del XVII secolo dalla Cattedrale di Santo Stefano testimoniano il suo ricco passato. Classificato come monumento storico nel 1984, ospita ancora le Messe settimanali.

Il cimitero attesta il suo ruolo funebre continuo dall'era gallo-romana, con sepolture di vari periodi. Il sito, di proprietà del comune di Agde, illustra così quasi quindici secoli di storia religiosa e architettonica in Linguadoca, tra patrimonio paleocristiano, influenza romanica e trasformazioni moderne. Il suo campanile quadrato, parzialmente romanico, e le sue cappelle laterali a volta dogmatiche riflettono questa singolare stratificazione temporale.

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