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Chiesa di San Aubin de Jouy-le-Châtel en Seine-et-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Seine-et-Marne

Chiesa di San Aubin de Jouy-le-Châtel

    1-4 Place de l'Église
    77970 Jouy-le-Châtel
Église Saint-Aubin de Jouy-le-Châtel
Église Saint-Aubin de Jouy-le-Châtel
Église Saint-Aubin de Jouy-le-Châtel
Crédit photo : Avuxon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1800
1900
2000
1096-1106
Conferma del possesso
1100-1130
Edificazione gotica
XIe siècle
Origini della Chiesa
XIIIe siècle
Costruzione del campanile
1889
Carattere della campana corrente
28 avril 1926
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 28 aprile 1926

Dati chiave

Manassès II - Arcivescovo di Reims (1096-1106) Confessato il possesso della chiesa ai cappellani.
Thibaut Ier - Conte di Blois e Champagne (978) Proprietario di Jouy-le-Châtel nel X secolo.
Claude Chastillon - Cartografo (XVI secolo) Documentato la chiesa prima delle sue principali trasformazioni.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Aubin de Jouy-le-Châtel, situata a Seine-et-Marne, è un edificio religioso la cui prima costruzione risale all'XI secolo, come testimoniano alcune parti dell'edificio e degli archivi della Gallia Christiana. A quel tempo appartenne ai cappellani della Cattedrale di Reims, confermati in possesso da Manassès II, Arcivescovo di Reims (1096-1106). L'attuale chiesa, costruita tra il 1100 e il 1130 in stile gotico primitivo, si distingue per la sua architettura di arenaria locale e il suo caratteristico campanile, mostrando al contempo un'influenza dello Champagne nel suo interno.

Il monumento segue un piano benedettino, con una navata affiancata da due lati che terminano con cappelle oggi utilizzate come sacrestia. Il campanile, risalente al XIII secolo, ospitava originariamente due campane e dispone di lastre monolitiche di scisto, una rara disposizione. La campana attuale, fusa nel 1889 da Farnier Frères, è la più grande del cantone di Nangis con un diametro di 128 cm. Le grandi trasformazioni hanno avuto luogo nel XVI secolo, in particolare con l'aggiunta delle modifiche collaterali del sud e visibili sulle incisioni di Claude Chastillon.

La chiesa, che è stata inclusa nell'inventario supplementare dei monumenti storici dal 28 aprile 1926, fa parte del vecchio recinto medievale del paese, delimitato dall'attuale via dei Fossés. I bastioni, scarsamente mantenuti fin dal XIV secolo, furono parzialmente ceduti agli individui nel XVIII secolo prima di essere riutilizzati o distrutti. All'interno, il coro conserva elementi liturgici del XV secolo (piscina, armadi), mentre le volte della navata, originariamente prevista, sono state posate nel XIX secolo. L'ensemble, sbiancato nel XVIII secolo, riflette una ricca storia architettonica e comunitaria.

Il sito, di proprietà del comune, illustra l'evoluzione di un edificio religioso rurale, caratterizzato da influenze regionali (Champagne, Île-de-France) e adattamenti continui alle esigenze liturgiche e difensive. Le strette lacune e le litigi del XIX secolo intorno al loro uso richiamano le tensioni tra patrimonio e sviluppo locale. Oggi, la chiesa rimane una testimonianza di arte gotica primitiva e vita medievale a Brie.

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