Donazione a Cluny 1119 (≈ 1119)
Menzione di una donazione a Cluny Abbey.
XIIe siècle
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Édification du coro, apse et portail romano.
1783
Inizio delle trasformazioni
Inizio delle trasformazioni 1783 (≈ 1783)
Cambiamenti interni e parziale ricostruzione.
XIXe siècle
Espansione della navata
Espansione della navata XIXe siècle (≈ 1865)
Ricostruzione e nuova facciata che integra il portale.
29 octobre 1926
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 29 octobre 1926 (≈ 1926)
Protezione del cancello occidentale per arresto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Western Portal: Registrazione per ordine del 29 ottobre 1926
Dati chiave
René Duvernoy - Storia dell'arte
Analisi stilistica del lintel e del timpano.
Origine e storia
La chiesa Saint-Barthélemy de Fleury-la-Montagne, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire, è un edificio le cui origini probabilmente risalgono al XII secolo. Costruito nel calcare dorato del Brionnais, presenta elementi suggestivi: il coro, l'abside, parte del campanile e la porta occidentale. Una donazione a Cluny Abbey, menzionata nel 1119, suggerisce che la sua costruzione sarebbe iniziata poco dopo quella data. Questi elementi architettonici, tipici dell'arte romanica della Borgogna, testimoniano la sua anzianità e il suo legame con il monachesimo clunisiano.
Il portale occidentale, particolarmente notevole, è decorato con sculture simboliche. Il lintel raffigura l'Adorazione dei Magi, incorniciata da due ruote in fondo al checker, mentre il timpano mostra Cristo in maestà circondato da due personaggi seduti, probabilmente la Vergine Maria e San Giovanni. Le capitali, decorate con foglie di acanthe, animali domestici e figure mitologiche, come una capra, un asino e una fauna. René Duvernoy enfatizza la dualità stilistica tra lintel, con pieghe "Burgundy" e timpano, influenzate dalle drappe di Moissac e Cluny.
L'interno della chiesa subì importanti trasformazioni dal 1783, continuando nel XIX secolo. La navata è stata ricostruita e ampliata, ed è stata aggiunta una nuova facciata, integrando tuttavia l'originale portale romanico. Il campanile, una torre quadrata con tre livelli di baie, è una caratteristica rara per una chiesa a navata singola. Una meridiana, situata sulla parete orientale del coro, aggiunge al suo carattere eccezionale. L'edificio, ancora dedicato al culto cattolico, dipende ora dalla diocesi di Autun e dalla parrocchia di Saint-Hugues-en-Brionnais-Bords-de-Loire.
Classificata come monumento storico con decreto del 29 ottobre 1926, la chiesa illustra sia il patrimonio romanico clunisiano che gli adattamenti architettonici del XVIII e XIX secolo. Il suo portale, l'unico elemento protetto sotto il titolo di monumenti storici, incarna la ricchezza artistica e simbolica dell'arte medievale borgognona, testimoniando allo stesso tempo i successivi sviluppi liturgici ed estetici.
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