Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il campanile: iscrizione per ordine del 25 giugno 1929
Dati chiave
Jean-Baptiste Jandet - Vetreria artigianale
Autore del vetro colorato firmato.
Saint Barthélemy - Patrono della Chiesa
Reliqui esposti alla fine di agosto.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Barthélemy de Lans-en-Vercors venne ad essere nel 1080, dove un primo edificio fu menzionato come ecclesiamo di Lanceo. Alla fine del XII secolo la sostituì una chiesa romanica, con due cappelle, una delle quali dedicata a San Bartolomeo. Quest'ultimo divenne patrono della chiesa nel XVII secolo, anche se la parrocchia era ancora chiamata Notre-Dame de Lans nel 1513. L'attuale campanile, risalente all'inizio del XVII secolo, è uno stile trapu con una freccia in pietra ottagonale. Fu in parte iscritto nei monumenti storici nel 1929, come una campana di 1610 classificati, portando l'iscrizione IESVS MARIA SANCTVS BARTOLOMEVS ORA PRO NOBIS.
La navata, interamente ricostruita nel 1896 in stile neogotico, contrasta con il coro romanico conservato, a volte in testa e ornata da un altare di marmo. Il comodino pentagonale, ispirato al gotico, e la facciata a turret-framed illustrano le successive trasformazioni. Il priorato adiacente, con la sua torretta del XVII secolo, simboleggia i privilegi nobiliari del Vecchio Regime. Le vetrate, firmate Jean-Baptiste Jandet, e le reliquie di San Bartolomeo, esposte alla fine di agosto, testimoniano la vita parrocchiale attiva.
Dopo la Rivoluzione, la nomina dei parroci venne sotto l'autorità esclusiva del Vescovo di Grenoble. Nel 2000, la parrocchia di Lans-en-Vercors incorporava il complesso parrocchiale La Croix de Valchevrière, composto da otto campanili. La chiesa, ancora in funzione, servì anche come scenario nel 2001 per il film Una rondine fece la primavera, segnando il suo ancoraggio culturale locale.
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