Fondazione della parrocchia Xe siècle (≈ 1050)
Dai monaci di Saint-Benoît-sur-Loire
XIIIe siècle
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa XIIIe siècle (≈ 1350)
Edificio attuale costruito principalmente
1740
Ristrutturazione del campanile
Ristrutturazione del campanile 1740 (≈ 1740)
Opere nel XVIII secolo
1850
Piano terra
Piano terra 1850 (≈ 1850)
Mascheramento di lastre funerarie
1902
Scoperta di affreschi
Scoperta di affreschi 1902 (≈ 1902)
Dipinti murali del XV secolo
6 novembre 1909
Classificazione degli affreschi
Classificazione degli affreschi 6 novembre 1909 (≈ 1909)
Monumento storico per i dipinti
8 août 1997
Registrazione della chiesa
Registrazione della chiesa 8 août 1997 (≈ 1997)
Protezione da costruzione completa
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (C 183): registrazione per ordine dell'8 agosto 1997
Dati chiave
Baudouin de Condé - Poeta medievale
Autore di *Tit of the Three Dead* (circa 1280)
Origine e storia
La chiesa di Saint-Benoît de Villiers-Saint-Benoît, situata nel dipartimento di Yonne in Borgogna-Franche-Comté, trova le sue origini nel X secolo con la fondazione della sua parrocchia dai monaci di Saint-Benoît-sur-Loire. L'attuale edificio, costruito principalmente nel XIII secolo, ha un'architettura sobria, segnata da cambiamenti successivi: il campanile fu rifatto nel 1740, e il pavimento piastrellato nel 1850, mascherando vecchie lastre funebri. Anche se il suo arredamento generale rimane modesto, la chiesa ospita un eccezionale tesoro artistico: murales del XV secolo, scoperto nel 1902 durante le opere. Questi dipinti, classificati come monumenti storici a partire dal 1909, illustrano uno dei tre morti e i tre vivi, un tema moralistico medievale sulla vanità della vita e la morte inevitabile.
Gli affreschi di Saint-Benoît rappresentano una scena emblematica: tre giovani cavalieri, simboli della gioventù e della ricchezza, vengono arrestati in un cimitero da tre morti ricordando loro la brevità dell'esistenza. Sulla destra, due bambini inginocchiati davanti a San Benedetto, santo patrono della chiesa, sottolineano l'importanza della salvezza dell'anima. I dettagli iconografici combinano segni macabri (cavalli sudden, strumenti fossili) e simboli di vita mondana (pair, cavalli, cani da caccia), tutti dominati da una croce, ricordando la frase: "Ciò che siamo stati, ciò che siamo diventerete". Questi affreschi, rari esempi conservati in situ, testimoniano l'influenza dei Rapporti di Moralità apparvero in Francia intorno al 1403, essi stessi ispirati da poesie come quella di Baudouin de Condé (c. 1280).
La chiesa, che è stata elencata come monumento storico nel 1997, ha subito modifiche minori nel XVIII e XIX secolo, ma la sua essenza medievale e la decorazione dipinta rimangono i suoi beni principali. Di proprietà del comune di Villiers-Saint-Benoît (Codice Insee 89472), si trova 5 Place de l'Eglise, in un ambiente rurale caratteristico della Yonne. Il suo stato di conservazione e la sua posizione (stimata precisione cartografica passibile) lo rendono un luogo sia patrimonio che educativo, illustrando l'arte religiosa e la mentalità del tardo Medioevo in Borgogna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione