Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Nave rettangolare e porta ad arco rotta.
XIVe siècle
Aggiungere un fuoco
Aggiungere un fuoco XIVe siècle (≈ 1450)
Parete con colonne intagliate.
XVe siècle
Cappella gotica
Cappella gotica XVe siècle (≈ 1550)
Vaulted su incroci dogmatici.
31 mai 1927
Monumento storico
Monumento storico 31 mai 1927 (≈ 1927)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Castéra-Vieux: registrazione con decreto del 31 maggio 1927
Dati chiave
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Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Blaise di Castéra-Verduzan, classificata come monumento storico dal 1927, ha le sue origini nel XII secolo. La sua architettura originale è caratterizzata da una navata rettangolare e da una porta d'ingresso ornata da un arco spezzato con una chamfer, vestigia di un vecchio portico ormai andato. La facciata ovest, sormontata da una piccola cavità a due archi, riflette le influenze romaniche del tempo. L'edificio, una proprietà comunale, conserva tracce di successive trasformazioni, tra cui una cappella del XV secolo aggiunta alla navata.
Nel XIV secolo, un fuoco (poltrona rurale) fu costruito nella chiesa, sormontato da un portico poggiante su colonne con capitelli scolpiti. Questo dettaglio architettonico illustra l'evoluzione stilistica del monumento, tra romanzi primitivi e tardo gotici. La cappella del XV secolo, a volte su croci dogmatiche, si apre sulla navata da un portico di terzo punto. I suoi lampadari intagliati testimoniano un'artigianato pulito, caratteristica delle chiese rurali arricchite nel tardo Medioevo.
L'ensemble, tra cui una croce associata al monumento, fu incluso nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 31 maggio 1927. La posizione precisa, Piazza della Chiesa in Castera-Verduzan (Gers), gode di una corrispondenza soddisfacente tra dati catastrali e coordinate GPS (livello 6/10). L'edificio, ancora in atto, incarna il patrimonio religioso occitano, segnato da successive aggiunte tra il XII e il XV secolo.
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