Fondazione del Priorato dei Doctrinari 1686 (≈ 1686)
Presenza iniziale sul sito attuale
1772-1773
Creazione della parrocchia di Saint-Charles
Creazione della parrocchia di Saint-Charles 1772-1773 (≈ 1773)
Fondazione del Vescovo Becdelièvre e del Re
1774-1776
Costruzione della chiesa
Costruzione della chiesa 1774-1776 (≈ 1775)
Lavoro di Claude Rollin
1801
Recupero come cura
Recupero come cura 1801 (≈ 1801)
Dopo la rovina rivoluzionaria
1856-1886
Grandi espansioni
Grandi espansioni 1856-1886 (≈ 1871)
Estensione del coro e sacrestia
2010
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 2010 (≈ 2010)
Iscrizione completa con parvis
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La chiesa, con i suoi annessi e parvis, in pieno (Box DO 175): iscrizione con decreto del 9 agosto 2010
Dati chiave
Claude Rollin - Architetto
Designer della Chiesa (1774-1776)
Mgr de Becdelièvre - Vescovo
Fondata la parrocchia di San Carlo
Libourel - Architetto comunale
Ampliamento diretto (XIX secolo)
Origine e storia
Saint-Charles de Nîmes, una chiesa neoclassica, fu costruita tra il 1774 e il 1776 dall'architetto Claude Rollin sul sito di un ex priorato dei Doctrinari, fondato nel 1686. La sua creazione ha risposto all'espansione demografica di Nîmes, una città che era poi prospera grazie alle sue industrie tessili (sonda, tintura). La parrocchia di Saint-Charles-Borromée è stata ufficialmente istituita tra il 1772 e il 1773 dal vescovo de Becdelièvre, con il sostegno reale, per servire le periferie in crescita.
Durante la Rivoluzione, l'edificio fu danneggiato prima di essere restaurato come una cura nel 1801. Tra il 1856 e il 1886 furono intraprese importanti opere sotto la direzione dell'architetto Libourel: il coro fu ampliato, due campate aggiunte, e la sacrestia si trasferì per ospitare una comunità cattolica in espansione (1.400 posti per 8.000 fedeli). Questi cambiamenti riflettevano le esigenze di una parrocchia dinamica, incorporando elementi decorativi "troubadour" nel XIX secolo.
Architettonicamente la chiesa combina semplicità neoclassica e influenze gesuite: una sola navata divisa in campate, cappelle laterali e una volta culminata a 18,65 m. La facciata, decorata con un frontone triangolare e pilastri, contrasta con la baia di Luigi XV sopra il cancello. Classificata come monumento storico nel 2010, riflette le trasformazioni urbane e religiose di Nîmes, tra il Regime Antico e l'era contemporanea.
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