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Chiesa di San Clemente à Pradelles en Haute-Loire

Chiesa di San Clemente

    Saint-Clément
    43420 Pradelles
Proprietà privata

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1800
1900
2000
XIe et XIIe siècles
Fondazione della Chiesa Priorale
1832
Fusione di Parigi
21 mars 1988
Protezione dei monumenti storici
XXe siècle
Danni archeologici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rivestimenti della Chiesa: portale, fuoco, ossuario; Fontana della Regina (AW 26): Registrazione per ordine del 21 marzo 1988

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere identificato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Clément, situata a Pradelles nell'Alta Loira, è un'antica chiesa a priori menzionata nei secoli XI e XII. Poi dipendeva dall'arciprete di Sablières e, secondariamente, dalla chiesa di Notre-Dame de Pradelles. La parrocchia persistette fino al 1832, quando si fuse con Pradelles, dopo di che le sue pietre furono riutilizzate per ricostruire la chiesa locale. Oggi rimangono solo resti, tra cui un'ossatura a volta e un'abside semicircolare, testimoniano il suo passato medievale.

Le rovine della cappella Saint-Clément, situata vicino a una strada di Compostela, segnano la posizione di un antico recinto del XII secolo. L'ossario, accessibile da una finestra stretta con durezza del legno, ospita un pozzo profondo di quattro metri. Nelle vicinanze, una volta culla rotta protegge due sarcofagi di pietra, mentre una fontana di nome Sainte-Reine, circondata da altri sarcofagi, completa il complesso funebre.

La chiesa subì gravi danni nel XX secolo a causa di scavi archeologici effettuati alla dinamite, compromettendo parte della sua integrità. Nonostante ciò, i suoi resti, compreso il portale, il fuoco, l'ossuario e la fontana di Saint-Reine, sono stati protetti da un'iscrizione ai monumenti storici il 21 marzo 1988, preservando così un patrimonio legato alla storia religiosa e funeraria medievale della regione.

Il sito rivela anche le tracce di un possibile previo-sicuro, situato sotto l'ossuario, sotto forma di un edificio rettangolare. Quest'ultimo, anche se parzialmente cancellato dal tempo e dall'intervento umano, evoca l'organizzazione ecclesiastica locale e il ruolo di questo luogo come tappa spirituale sulle vie di pellegrinaggio, soprattutto verso Santiago de Compostela.

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