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Chiesa Saint-Cyprian di Poitiers dans la Vienne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise moderne
Vienne

Chiesa Saint-Cyprian di Poitiers

    Rue du Faubourg-Saint-Cyprien
    86000 Poitiers
Crédit photo : JacquesLavignotte - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
1963-1965
Costruzione della chiesa
27 février 2002
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (Box ES 94): iscrizione per decreto del 27 febbraio 2002

Dati chiave

Marcel Baudouin - Architetto Progettista principale della chiesa.
Jacques Laffillee - Architetto associato Lavoratore di costruzioni.
Père de La Rochebrochard - Operaio religioso Iniziatore e collaboratore del progetto.

Origine e storia

La chiesa Saint-Cyprien di Poitiers fu costruita tra il 1963 e il 1965 sotto la direzione degli architetti Marcel Baudouin e Jacques Lafdaughtere, in collaborazione con il Padre di La Rochebrochard. Dedicato alle tre città del sud di Poitiers, potrebbe ospitare fino a 1.000 parrocchiani, tra cui 900 posti. La sua architettura moderna unisce facciate macerie, un telaio in cemento e un telaio in metallo, con un piano trapezoidale che articola moduli distinti come un campanile laterale e una sala patronale sotto il coro.

L'edificio si distingue per il suo interno con pendii invertiti e il suo pavimento in cemento grezzo inclinato verso il coro. L'illuminazione naturale proviene dallo spazio tra il soffitto basso e le pareti. La navata è separata dalla sacrestia e dalla cappella settimanale da un atterraggio sul comodino. L'ensemble, caratterizzato da un'estetica sobria e funzionale, riflette le esigenze liturgiche e comunitarie del dopoguerra, integrando spazi versatili come la sala patronage.

Classificata come monumento storico per ordine del 27 febbraio 2002, la chiesa è ora di proprietà del comune di Poitiers. La sua iscrizione testimonia la sua importanza architettonica e sociale nel paesaggio urbano del XX secolo, coniugando modernità costruttiva e adattamento alle pratiche religiose del tempo. L'accuratezza della sua posizione è considerata a priori soddisfacente (nota 7/10), e rimane un esempio notevole di architettura religiosa post-bellica in Nuova Aquitania.

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