Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte d'Origny-en-Thiérache dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Eglise fortifiée
Aisne

Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte d'Origny-en-Thiérache

    32-42 Rue d'Hirson
    02550 Origny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte dOrigny-en-Thiérache
Crédit photo : Igmar911 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1150–1200
Costruzione iniziale
1606
Restauro e torri
1811
Fare campane
Après 1918
Restauro della navata
1927
Classificazione MH
1929–1931
Ricostruzione del campanile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Western Facade: Registrazione per ordine del 24 ottobre 1927

Dati chiave

Saint Cyr et Sainte Julitte - Patroni della Chiesa Martiri cristiani del IV secolo.
Eugène Mennesson - Storico locale Descritto la chiesa nel 1877.
Pierre Pigneau de Behaine - Missionario e Vescovo Baptized in fonts (XVIe).
Jean de Bosenoë - Signore di Origny Pietra tombale del 1395.
Pierre Bocquet - Donatore del benefattore Bientier datato 1617.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte d'Origny-en-Thiérache, dedicata a due martiri cristiani del IV secolo, è un edificio religioso con spiccate caratteristiche difensive. Costruito principalmente tra il XVI e il XVII secolo, incorpora elementi più antichi, come croci di consacrazione romanica e finestre ripide probabilmente risalenti al XII e XIII secolo. La sua dungeon rettangolare, le sue due torri in mattoni, e i suoi assassini testimoniano il suo ruolo di rifugio fortificato, tipico delle chiese di Thiérache.

La facciata occidentale, scritta nei monumenti storici nel 1927, evoca una fortezza con la sua dungeon in pietra e torri in mattoni del 1606. All'interno, la navata non arcuata contrasta con il coro e la croce del transetto, coperta di volte in pietra ogivale. L'opera del coro Luigi XV, dell'Abbazia di Foigny, rappresenta figure religiose come San Bernardo e Santa Teresa. Questi elementi artistici sono aggiunti a pezzi storici, come una lapide del 1395 e del XVI secolo fonte battesimale, dove il vescovo Pigneau de Behaine, missionario in Cochinchina, è stato battezzato.

Il campanile, ricostruito tra il 1929 e il 1931, si ispira alla Cattedrale di Notre-Dame de Saigon, in omaggio a Pigneau de Behaine, nativo di Origny. Questa decorazione in mattoni policromi, imitando i disegni vietnamiti, simboleggia i legami tra il villaggio e l'Indocina. La navata, ricostruita dopo la prima guerra mondiale, e le finestre del lato inferiore, contemporanei delle torri, completano questo edificio ibrido, sia un luogo di culto, una fortezza, sia una testimonianza di scambi culturali.

Le descrizioni del XIX secolo, come quelle di Eugene Mennesson nel 1877, evidenziano l'aspetto militare della chiesa, con i suoi camini anneriti, le sue barre di rovere per serrare le porte, e le sue volte cul-de-four. Le lapidi, comprese quelle di Jean de Bosenoë (1395) o della famiglia Pigneau (XVIII-XIX secoli), richiamano il suo ruolo centrale nella vita comunitaria. Il legno, la statua del XVII secolo della Vergine, e il bentier del 1617 illustrano anche il suo patrimonio artistico e religioso.

L'uso del mattone, attestato fin dal 1606, segna un periodo di restauro e di prolungamento, mentre gli elementi in pietra (nef, comodino) probabilmente risalgono al XII-XIII secolo. Questa sovrapposizione di stili — romanzo tardo, gotico e classico — riflette una storia complessa, tra protezione militare, devozione locale e adattamenti architettonici. La chiesa rimane un simbolo dei Thierache, una regione conosciuta per le sue chiese fortificate, mentre incarna i legami storici con l'Asia.

Collegamenti esterni