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Chiesa di Saint-Dalmas-le-Selvage dans les Alpes-Maritimes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Eglise romane
Alpes-Maritimes

Chiesa di Saint-Dalmas-le-Selvage

    D63
    06660 Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Église Saint-Dalmas de Saint-Dalmas-le-Selvage
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
300
400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IIIe siècle
Martire di San Dalma
1515
Trittico di San Pancrazio
1521
Trittico di Notre-Dame
1652
*Decensione della Croce* dipinta
1688-1696
Guerra della Lega di Augsburg
1702
Acquisto di fief da Erigio Emeric
1716
Istruzione del campanile romano
1718
Ricostruzione del campanile
1730
Oro altare di legno-tabernacolo
1862
Statua offerta da Napoleone III
1983
Restauro di dipinti murali
29 février 1988
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa parrocchiale di Saint-Dalmas (Box K 530): iscrizione con decreto del 29 febbraio 1988

Dati chiave

Saint Dalmas - Legionario romano e martire Evangelizzatore della regione nel III secolo.
Saluste Dalmacy - Protonotro apostolico Donatore del trittico del 1521.
Pierre Puons - Pittore barocco Autore della *Decensione della Croce* (1652).
Erigio Emeric - Conte di Saint-Dalmas-le-Selvage Ordained la distruzione del campanile nel 1716.
Jacques Bottero - Pittore barocco Autore del libro delle Anime del Purgatorio (1696).
Napoléon III - Imperatore dei francesi Offrì una statua di processione nel 1862.
Guy Ceppa - Ristorante d'arte I dipinti saranno restaurati nel 1983.

Origine e storia

La chiesa parrocchiale di Saint-Dalmas, situata a Saint-Dalmas-le-Selvage nelle Alpi Marittime, trova le sue origini in un priorato dipendente dall'abbazia benedettina di San Dalmazzo da Pedona (oggi Borgo San Dalmazzo). Dopo la scomparsa di questa abbazia, l'edificio divenne una chiesa parrocchiale. La sua storia è segnata da conflitti regionali, come testimonia un documento d'archivio dopo il 1696 evocare i danni subiti durante la guerra della Lega di Augusta (1688-1696), dove le truppe francesi presero le piastrelle dal suo terreno.

La chiesa, originariamente romanica, fu ricostruita tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo in stile barocco montano. Il suo campanile, caratteristico dei campanili romanici alpini con una torre quadrata sormontata da una piramide, fu eretto nel 1718 dopo essere stato abbattuto nel 1716 per ordine di Ergio Emeric, conte di Saint-Dalmas-le-Selvage dal 1702. La facciata, decorata con dipinti restaurati nel 1983 da Guy Ceppa, rappresenta San Dalma come legionario romano, evangelizzatore e martire del terzo secolo.

L'arredamento della chiesa è notevole, con diversi retables e dipinti classificati come monumenti storici. Tra loro c'era un trittico del 1515 che rappresentava San Pancrazio e San Sebastiano, un altro del 1521 offerto dalla Saluste Dalmacy, e una Discesa della Croce dipinta da Pierre Puons nel 1652. Un altare in legno dorato-tapernacolo (1730), concepito come iconostasi, e una statua processionale offerta da Napoleone III nel 1862 completano questo set. L'edificio è stato elencato come monumento storico il 29 febbraio 1988.

Le influenze artistiche della chiesa combinano il patrimonio barocco alpino e romanico, come testimonia il suo campanile. I murales e le retables illustrano sia i temi religiosi tradizionali che gli adattamenti locali, come la rappresentazione di San Dalma, una figura tutelaria legata all'evangelizzazione della regione. Questi elementi riflettono la storia turbolenta di questo villaggio di montagna, segnato da conflitti di confine e successive ricostruzioni.

La chiesa di Saint-Dalmas incarna così un patrimonio religioso e architettonico unico, dove i beni medievali, barocchi e alpini si intersecano. La sua classificazione come monumento storico sottolinea la sua importanza nella storia locale e regionale, preservando al contempo un'eccezionale testimonianza dell'arte sacra delle Alpi meridionali.

Collegamenti esterni